Bidella senza green pass, allontanata (e multata) dai carabinieri: “Non sono no vax”

Redazione 17 settembre 2021 20:00

Si dice vittima di un caso di malasanità e di un cortocircuito burocratico, per questo continua a presentarsi nella scuola dove lavora benché sprovvista di green pass. E puntualmente viene allontanata. Laura Muratore, bidella di un istituto superiore di Imperia, è stata sanzionata con 400 euro di multa dopo che il dirigente scolastico ha fatto intervenire i carabinieri. “Un’ammenda che non pagherò” ha detto l’operatrice scolastica ai giornalisti.

Già mercoledì, la donna si era presentata a scuola ed era stata allontanata dalla polizia. “Non ho il green pass perchè ho deciso di non farlo” si era giustificata. “Non lo faccio perchè è anticostituzionale, costa e ce lo deve dare lo Stato. Una persona che deve lavorare non può anticipare queste cifre qua ogni due giorni se pensa di non fare il vaccino. Il vaccino è anticostituzionale. Una persona è libera di fare quello che vuole, lo dice la Costituzione, non lo dico io”.

Oggi l’operatrice scolastica ha chiarito meglio la sua posizione a ‘ImperiaPost’  specificando di non essere una no vax e di essersi ammalata di Covid a fine agosto. Ma avendo effettuato il tampone in ritardo, il virus era già svanito. 

“Ho provato per giorni a mettermi in contatto con gli uffici, sino a che, quando ci sono riuscita, dopo 4 giorni, mi è stato prenotato un tampone. Il problema, però, è che quando ho fatto il tampone è risultato negativo. Ho fatto così un test sierologico che ha dato esito positivo, dimostrando che ho gli anticorpi. Per l’Asl, però, non è una prova valida e dunque non posso avere il green pass”.

Insomma la versione dell’operatrice scolastica è quella di non poter avere il green pass. Al riguardo la circolare del ministero della Salute specifica che 9 nei soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2 è “possibile considerare la somministrazione di un’unica dose” purché “la vaccinazione venga eseguita preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa e comunque non oltre 12 mesi dalla guarigione”. 

La bidella però spiega che “avendo gli anticorpi” il medico le avrebbe “sconsigliato di farlo per almeno 6 mesi”, e che “a prescindere dal fatto che io sia favorevole o meno al vaccino, e ci devo ancora pensare, non potrei comunque fare diversamente”. Quanto ai tamponi, “se devo scegliere, e visto che siamo in democrazia posso farlo, intendo spendere i miei soldi per mantenere la mia famiglia e non per pagare tamponi per esercitare un mio diritto”.

Fonte: ImperiaPost →

Fonte : Today