Green pass, come funziona la lettura del Qr Code tramite “totem”

Senza il green pass da metà ottobre non si potrà entrare in nessun luogo di lavoro, pubblico o privato. Ma come avverranno i controlli? E chi se ne occuperà? Come riporta un articolo del “Messaggero”, in alternativa a un addetto che controlli ad uno ad uno i lavoratori, le aziende con più dipendenti e con tornelli all’ingresso potrebbero optare per l’utilizzo di “totem” per la lettura automatica del Qr code. Mentre per i dipendenti della pubblica amministrazione, una possibile soluzione potrebbe essere il sistema utilizzato nelle scuole: la “super app” a semafori per l’accertamento istantaneo del green pass. Tuttavia, per il momento, si tratta solo di un’ipotesi, principalmente perché i tempi necessari a fare in modo che ciò funzioni rischiano di essere piuttosto lunghi. (LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA – VACCINO COVID: DATI E GRAFICI SULLE SOMMINISTRAZIONI IN ITALIA, REGIONE PER REGIONE)

Come funziona la lettura del QR Code tramite totem

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Come detto, per il controllo della certificazione verde nelle grandi aziende si potrebbe pensare a totem all’ingresso che, verificato il pass, consentano o neghino l’accesso. Ovvero scanner automatici in grado di scannerizzare il Qr code del green pass, senza l’impegno di una risorsa dedicata alla postazione di controllo. Ai dipendenti basterà, dunque, mettere il proprio green pass in formato digitale o cartaceo sotto il lettore e attendere l’autorizzazione per accedere sul luogo di lavoro.  
Mentre per le piccole aziende, come già accade da tempo in ristoranti al chiuso, cinema o treni, i controlli del green pass potrebbero essere affidati a un addetto al controllo, delegato dall’azienda. Tutti i controlli avverranno nel rispetto della privacy dei dipendenti, che non vedranno essere rivelato il requisito che gli ha consentito di ottenere il pass (vaccinazione, guarigione o tampone negativo).

Fonte : Sky Tg24