L’orrore talebano: “Bambini decapitati e ragazze violentate”

Redazione 15 settembre 2021 11:49

Brutali omicidi, violenze inaudite su donne e bambini, e poi minacce, torture e altre forme di orrore. Sono soltanto alcune delle storie che arrivano dall’Afghanistan, piombato nel caos dopo l’avvento dei talebani, che hanno preso il controllo del Paese con la forza. Dalla caduta di Kabul tutto è cambiato, il popolo afghano è piombato in un incubo ad occhi aperti, come testimoniano i racconti di Jean Marie Thrower, ex ufficiale dell’esercito degli Stati Uniti, che insieme ad altri veterani e civili statunitensi forma l’Arc, un gruppo privato di volontari che si offre per salvare gli americani e gli alleati di altre nazionalità dall’Afghanistan.

Al mondo sono diverse le organizzazioni private che si stanno adoperando per far uscire sane e salve più persone possibile: l’Arc, come sottolineato a National Review dalla Thrower, ha salvato centinaia di persone, ma sono ancora migliaia i cittadini in pericolo. Sono molti infatti i cittadini che si trovano attualmente sul territorio afghano che rischiano di finire nel mirino dei talebani, dagli obiettivi sensibili ai civili di religioni e ideologie diverse: ”I gruppi religiosi vengono oppressi e maltrattati, gli interpreti che hanno collaborato con gli Usa e con la coalizione sono a rischio ritorsione, così come i diplomatici. Anche i membri dell’esercito afghano in pensione sono in pericolo, i talebani non dimenticano e potrebbero andare a cercarli”.

Dalle persone che l’Arc è riuscita a salvare arrivano i racconti delle atrocità commesse dai miliziani talebani: ”Alla nostra organizzazione – spiega  Jean Marie Thrower – arrivano ogni giorno segnalazioni di persone che spariscono nel nulla o che vengono uccise: resoconti terribili di persone  che ce l’hanno fatta. Abbiamo notizie di persone brutalmente decapitate, anche bambini. Se sei in fuga e trovano la tua famiglia gli faranno del male. Di recente è stato scoperto un video in cui sei talebani decapitavano un militare afghano, altri rifugiato hanno raccontato di famiglie costrette a vedere le esecuzioni dei loro cari”.

Una lunga serie di orrori a cui vanno aggiunti gli attivisti picchiati, i giornalisti minacciati di morte e le ragazze che subiscono violenze sessuali: ”C’erano due ragazze rifugiate presso una famiglia cristiana dopo che i loro genitori erano stati uccisi. Quando sono uscite dal loro nascondiglio per cercare del cibo i talebani le hanno trovate, violentate e picchiate”.

Fonte : Today