I Rolling Stones non erano ai funerali di Charlie Watts a causa delle restrizioni Covid

Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood sono a Boston per le prove del tour e non hanno potuto fare ritorno nel Regno Unito, dove si è svolta la cerimonia, a causa delle norme anti-coronavirus. L’ultimo saluto al batterista si è svolto nel Devon, ma i suoi compagni di band hanno fatto sapere che gli renderanno omaggio nei prossimi live e poi in Uk entro la fine dell’anno

I membri dei Rolling Stones non erano presenti ai funerali di Charlie Watts, il batterista della band scomparso lo scorso 24 agosto. Il cantante Mick Jagger, 78 anni, e i chitarristi Keith Richards e Ronnie Wood, 77 anni e 74 anni, sono negli Stati Uniti e non hanno potuto fare ritorno nel Regno Unito, dove si è svolta la cerimonia, a causa delle restrizioni anti-Covid.

I funerali senza i Rolling Stones

Addio a Charlie Watts, dal jazz al successo con i Rolling Stones. FOTO

Charlie Watts, morto a 80 anni, è stato sepolto la scorsa settimana con una cerimonia privata nel Devon, con la famiglia che ha mantenuto il segreto su data e luogo. I suoi compagni di band, come detto, non hanno potuto partecipare a causa delle norme contro la diffusione del coronavirus. I tre musicisti, infatti, sono a Boston, dove si stanno svolgendo le prove del loro prossimo tour: come spiegato dal Sun, non hanno potuto fare ritorno in Inghilterra per l’ultimo saluto.

L’omaggio nei prossimi concerti

Il tour della band negli Usa partirà il 26 settembre da St.Louis (Missouri), dopo essere stato riprogrammato più volte per via della pandemia. Poche settimane prima di morire, lo scorso 5 agosto, Watts aveva annunciato di dover rinunciare al tour a causa di problemi di salute. Il suo posto era stato preso da Steve Jordan. “Ho chiesto al mio grande amico di sostituirmi”, aveva detto il batterista. I Rolling Stones hanno fatto sapere che renderanno omaggio a Watts durante i prossimi concerti e che entro la fine dell’anno ci sarà una celebrazione in grande stile anche nel Regno Unito.

Fonte : Sky Tg24