Raffaella Carrà, l’ultimo saluto all’Argentario. Le ceneri accompagnate da Sergio Japino

Nel giorno in cui le sue ceneri arrivano all’Argentario, suo “buen retiro”, a Porto Santo Stefano si è tenuta una messa di commemorazione per Raffaella Carrà (LO SPECIALE), morta lo scorso 5 luglio. La diva della tv era di casa a Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Sempre all’Argentario aveva passato una parte del lockdown nei primi mesi dell’emergenza Covid. La cerimonia religiosa, tenutasi nella chiesa di Santo Stefano Protomartire, è stata fortemente voluta dal compagno Sergio Japino, che ora accompagnerà le ceneri di Raffaella Carrà nei luoghi amati. Ha partecipato alla funzione anche Lorena Bianchetti, presentatrice amica di Raffaella Carrà.

La cerimonia

La chiesa di Santo Stefano Protomartire era piena, nel limite di capienza permesso dalle restrizioni anti-Covid. Sull’altare l’urna con le ceneri di Raffaella Carrà e una sua foto circondata da tanti bambini, quelli che aveva adottato e per i quali ha realizzato diverse opere di solidarietà. A celebrare il rito è stato don Sandro Lusini, parroco di Porto Santo Stefano. “La morte non chiude l’esistenza delle persone – ha detto -. Il fonte battesimale è ciò che impedisce che il nostro corpo finisca nel nulla, la nostra vita appartiene a Dio e nel battesimo siamo rivestiti della grazia di Cristo. La vita terrena è solo una parte della nostra vita complessiva”. Le ceneri di Raffaella Carrà accanto al fonte battesimale “danno un messaggio di speranza: tutto quello che noi facciamo non si perderà”, ha affermato don Sandro. Poi un parallelismo con i tramonti di Cala Piccola, che Raffaella Carrà poteva vedere dalla sua casa: “Il sole tramonta e poi il giorno dopo risorge”.

Fonte : Sky Tg24