Perché si parla di una variante Lambda resistente ai vaccini

Redazione 05 agosto 2021 11:44

Sta facendo molto discutere l’emergenza di una possibile variante del coronavirus resistente ai vaccini. Si tratta della variante Lambda identificata in Sud America e che potrebbe essere alla base delle recrudescenza virale che è stata registrata in particolar modo in Cile in primavera nonostante il 60% della popolazione fosse vaccinata. 

La variante sarebbe altamente infettiva e più resistente ai vaccini secondo uno studio condotto da ricercatori giapponesi e pubblicato in preprint su biorxiv. In esperimenti di laboratorio, hanno scoperto che tre mutazioni nella proteina spike di Lambda, note come RSYLTPGD246-253N, 260 L452Q e F490S, aiutano il patogeno a resistere alla neutralizzazione da parte degli anticorpi indotti dal vaccino.

La mutazione per ora etichettata come “Variante di interesse” dall’Organizzazione mondiale della sanità potrebbe quindi rivelarsi una seria minaccia come ha spiegato il ricercatore Kei Sato dell’Università di Tokyo all’agenzia Reuters: “Lambda possa essere una potenziale minaccia per la società umana”.

Che cos’è la variante Lambda

I contagi indotti dai virus della “stirpe” denominata C.37 al momento sono diffusi soprattutto in America Latina, anche se alcuni casi sono stati individuati anche in Italia (3 in Lombardia a luglio), Stati Uniti, Canada, Spagna, Francia e Germania. L’aumento della contagiosità e la maggiore resistenza ai vaccini rappresentano, secondo gli scienziati nipponici, due validi motivi per cui l’Oms dovrebbe cambiare la classificazione di questo ceppo. 

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Fonte : Today