Covid, Ecdc-Ema: “La vaccinazione completa protegge dalla variante Delta”

Tramite un comunicato ufficiale, l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) hanno dichiarato che “la vaccinazione completa offre un grande livello di protezione contro la malattia grave e la morte causata dal virus Sars-CoV-2, incluse le sue varianti, come la Delta”. Le due agenzie hanno poi parlato anche della possibile contagiosità dei vaccinati. “Anche se l’efficacia dei vaccini è molto alta, nessuno” è protetto al 100%. “Un numero limitato di infezioni in chi ha concluso il ciclo è atteso. Tuttavia il vaccino può prevenire la malattia grave”.

Ecdc-Ema: “Mascherine e distanziamento sociale sono ancora necessari”

Vaccino Covid, terza dose in Israele. E in Italia? Cosa dicono esperti

L’Ema e l’Ecdc hanno invitato la popolazione a continuare a rispettare misure di sicurezza come il distanziamento sociale e l’utilizzo delle mascherine. Anche chi ha già ricevuto la vaccinazione completa dovrebbe continuare a seguire queste precauzioni, almeno fino a quando non sarà stato immunizzato un numero maggiore di persone. “Il rischio non è alle spalle”, ha dichiarato Mike Catchpole, chief scientist dell’Ecdc. “Stiamo vedendo un aumento del numero di casi in Ue e il vaccino rimane l’opzione migliore possibile per evitare un aumento dei casi gravi e dei morti”. 

Ecdc-Ema: “Possibile ridurre l’intervallo tra le dosi per i soggetti fragili”

L’Ema e l’Ecdc hanno anche parlato della possibilità di ridurre l’intervallo tra le dosi per i soggetti fragili che non hanno ancora ricevuto il vaccino. “Con la campagna vaccinale che prende piede in Europa, potrebbe essere consigliabile in alcuni casi prendere in considerazione una riduzione dell’intervallo tra la prima e la seconda dose, nei limiti definiti dall’autorizzazione, in particolare per le persone a rischio di Covid-19 grave che non hanno completato il ciclo vaccinale.

Oms: “La terza dose deve essere rinviata”

Nel frattempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha rivolto un appello a posticipare la

Fonte : Sky Tg24