Fumetti, videogiochi, esport: come sarà l’edizione 2021 di Lucca Comics

Un po’ a sorpresa, Lucca Crea ha annunciato i piani per Lucca Comics & Games 2021: dopo l’edizione Changes, che l’anno scorso trasformò il più grande evento italiano di cultura umanistica in una serie di presentazioni e convention online, quest’anno il programma prevede un ritorno degli spettatori e una serie di spazi visitabili, ma con drastici cambiamenti rispetto alle edizioni passate.

Al momento si parla di un limite di 20mila spettatori al giorno, con biglietto nominale acquistabile solo online e la possibilità di acquistare abbonamenti. Spariranno quasi del tutto i padiglioni classici per sfruttare gli edifici della città, compreso il Palazzetto dello Sport che negli anni ’90 racchiudeva in sé tutta la fiera: “Fare ripartire Lucca Comics & Games non è come fare ripartire un altro evento o un concerto – ci ha spiegato Emanuele Vietina, direttore di Lucca Crea – Dobbiamo fare molte valutazioni e per questo abbiamo deciso di partire subito definendo i confini e le tappe di avvicinamento. Dobbiamo camminare insieme e darci degli elementi di verifica”.

Dopo l’annuncio, il prossimo appuntamento sarà la conferenza stampa di presentazione del programma, il 15 settembre, seguita dall’apertura delle prevendite, il giorno 21; la manifestazione, invece, dovrebbe svolgersi dal 29 ottobre all’1 novembre.

Il primo nodo da sciogliere in questi giorni è la questione Green Pass e la sua eventuale obbligatorietà per accedere agli spazi di Lucca: “Tutte le norme di contenimento della pandemia (mascherine, assembramenti, Green Pass e così via, ndr) che saranno adottate nel corso di Lucca Comics & Games dipenderanno dalla situazione in atto e saranno in linea con le norme in vigore. Come anticipato in questi giorni, dal 6 agosto l’accesso a una serie di attività, tra le quali quelle distintive e peculiari della nostra manifestazione, come spettacoli, eventi, mostre, fiere, convegni, sarà consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle Certificazioni Verdi. La stessa Aefi (Associazione esposizione e Fiere italiane, ndr), di cui facciamo parte, ha sottolineato di condividere la decisione del presidente Draghi e del consiglio dei Ministri. Vogliamo che tutti possano vivere il festival godendone appieno, in tranquillità: un impegno nei confronti del nostro pubblico, degli espositori, dei lavoratori di Lucca Comics & Games e dei cittadini di Lucca. Invitiamo tutti gli appassionati e gli operatori a seguirci sui nostri canali, l’evolversi della situazione sanitaria potrebbe determinare ulteriori riletture del quadro normativo ed è per questo che il prossimo appuntamento con la comunicazione di LC&G è fissato per metà settembre e solo dopo quella data saranno aperte le biglietterie online”.

Lo scenario fieristico ovviamente è ancora in divenire e quella di quest’anno si annuncia come un’edizione di transizione tra l’esperienza raccolta ed esclusivamente online di Lucca Changes e una Lucca Comics tradizionale, con le vie prese d’assalto dai cosplayer, i concerti, le bancarelle, gli stand e gli ospiti internazionali. Una sorta di modo per reimparare a camminare prima di correre: “Quest’anno diciamo comunque che Lucca Comics & Games è tornata perché, anche se ci fossero misure che potrebbero causare una contrazione della parte espositiva, ci saranno comunque incontri, presentazioni e spettacoli ospitati negli spazi che sono stati decisi con tutte le norme di sicurezza del caso: distanziamento, ingresso limitato e biglietto nominale. La dimensione dei 20mila ticket al giorno ce la siamo imposta per fare sì che tutto avvenga nella massima sicurezza”. 

Quindi un numero ridotto di spettatori, che potranno acquistare un abbonamento valido più giorni, ma anche un numero ridotto di spazi, abbandonano in gran parte i capannoni bianchi degli ultimi anni per tornare nei palazzi e nei luoghi che hanno fatto la storia di Lucca Comics, come appunto il Palasport: “Grazie all’utilizzo del Palasport e del Polo Fiere, gli spazi si sono ridotti solo di un quinto, o anche meno, mentre tra gli stand sarà previsto il 30% di pedonabilità in più, quindi corridoi più ampi e percorsi a senso unico, con possibili fasce orarie che valorizzino tutti gli ambienti – ci ha detto ancora Vietina – Può essere che in alcuni momenti uno stand si trovi alla fine del percorso, ma in altri sarà all’inizio. Ovviamente se sarà raggiunta la capienza di uno spazio bisognerà attendere fuori il proprio turno e per alcuni momenti, come in occasione dei firmacopie, ci saranno spazi specifici. La manifestazione inizierà alle 9 di mattina e finirà alle 19.30, con la prima giornata che inizierà alle 11.30 e finirà alle 20.30”.

La frammentazione di Lucca Comics & Games nella città avverrà così: Japan Palace al Polo Fiere, l’area collezionismo al Palazzetto dello Sport, gli editori del fumetto in Piazza Napoleone, i videogiochi in Area Cavallerizza, con gli esport in Auditorium San Romano, il gioco di ruolo e i giochi di carte al Real Collegio, mentre piazza San Martino sarà dedicata alla narrativa. Ovviamente è una configurazione che può cambiare, anche dopo aver ascoltato gli espositori.

Al di là degli spazi ufficiali il grande dubbio ruota attorno a quello che succederà in città, che normalmente si popola di persone, sfilate improvvisate di cosplayer, bancarelle, curiosi e una serie di eventi collaterali che sfruttano il momento. Una situazione potenzialmente pericolosa, soprattutto considerando le stradine di Lucca e l’ovvia impossibilità degli addetti all’evento di controllarle tutte: “Questa parte riguarda soprattutto il Comune e le normative che saranno in vigore al momento della manifestazione. Sono già state evidenziate eventuali criticità in giro per la città, bisognerà evitare le situazioni di assembramento e per questo non prevediamo attività organizzate fuori dalle aree accessibili solo con biglietto. Il fatto che ci siano meno tensostrutture dovrebbe facilitare il distanziamento. Potrebbero anche configurarsi flussi a senso unico in giro per la città, ma ovviamente sconsigliamo di venire a Lucca a chiunque sia sprovvisto di biglietto”.

Oltre a tutto questo, restano confermati i Campfire, ovvero la possibilità di avere distaccamenti di Lucca Comics & Games in alcuni negozi e luoghi selezionati in giro per l’Italia dove trovare gadget esclusivi e tutto ciò che verrà presentato: “Considerando il numero chiuso e la riduzione degli spazi, i Campfire saranno fondamentali e verranno attivati ancora prima del taglio del nastro – ha spiegato ancora Vietina – Ovviamente è confermato il supporto della Rai, che già lo scorso anno si è dimostrata preziosissima, poi c’è il programma degli streaming che non sarà capillare come durante Lucca Changes, ma troverà una sua specializzazione. Il lavoro è stato meticoloso e stiamo cercando di fare ripartire il settore degli eventi: la voglia è tanta e sarà un cammino importante da fare tutti insieme”.

Fonte : Repubblica