Discarica Albano, arrivano i primi camion da Roma: i cittadini bloccano l’Ardeatina

L’arrivo dei primi camion destinati alla discarica di Albano Laziale è stato accolto dalle note di “Grazie Roma” e dalle proteste dei residenti del comune dei Castelli.

La protesta dei sindaci e dei cittadini

L’impianto dell’Ecoambiente, chiuso nel 2016 a seguito d’un incendio ad un TMB collegato, dal 2 agosto è tornato in attività. Nonostante la contrarietà del Sindaco Borrelli, presentatosi davanti ai cancelli di Roncigliano con la fascia tricolore, insieme ad una manciata di altri primi cittadini dei comuni limitrofi.

A contestare l’arrivo dei primi camion con i rifiuti della Capitale si sono presentati anche una cinquantina di manifestanti che hanno creato un blocco stradale in via Ardeatina, all’altezza del km 24.600, dove si trova cioè l’invaso della Ecoambiente. Sul posto anche la Polizia, i Carabinieri e la Polizia locale. 

La richiesta del rinvio 

“Se uno Stato di Diritto ancora esiste, si attenda fino al 6 settembre prima di far ripartire la discarica di Albano” hanno chiesto gli attivisti dell’associazione Salute Ambiente Albano Cancelleria. Il riferimento è alla data in cui è prevista la sentenza del TAR sul ricorso presentato contro la riattivazione della discarica. Il Tribunale amministrativo, com’è stato reso noto nel corso dell’ultima settimana, non ha però concesso la sospensiva. 

L’amarezza e la delusione

L’apertura dell’invaso di Roncigliano, inizialmente prevista per il 27 luglio, è slittata di qualche giorno per consentire alla proprietà di fornire le necessarie fidejussioni bancarie. Era quello l’ultimo ostacolo rimasto per rimettere in funzione la discarica, tra “l’amarezza e la delusione” del primo cittadino Massimiliano Borelli che, nell’annunciare il pagamento della fidejussione, aveva commentato che “la battaglia legale” non sarebbe “arretrata di un passo” e che, contestualmente, sarebbe stata messa in campo “ogni tipo di protesta, nel rispetto della legge”.

La soddisfazione della Sindaca

Chi invece aveva espresso soddisfazione per l’epilogo della vicenda era stata Virginia Raggi. Come sindaca della Città Metropolitana aveva disposto, con un’apposita ordinanza e tra le proteste dei colleghi dell’ex Provincia, la ripresa dell’attività della discarica di Albano Laziale.  “L’ho fatta riaprire, – aveva dichiarato Raggi nel fine settimana – il gestore ha prestato la fideiussione come era stato richiesto. Questo significa piano piano ricominciare a garantire un flusso in uscita dei rifiuti che dovrebbe aiutare a pulire la città”. 

Sindaci in protesta davanti la discarica-2

Fonte : Roma Today