Miracolo della neve a Santa Maria Maggiore, una lettera d’invito speciale per Papa Francesco

Redazione 31 luglio 2021 12:33

Dedicata al ‘cuore generoso di Papa Francesco’. La 38esima edizione della rievocazione della del miracolo della Madonna della neve a Santa Maria Maggiore a Roma ideata dall’architetto Cesare Esposito sarà dedicata al pontefice, e in una lettera lo stesso architetto invita il Papa ad assistere all’evento che si svolgerà il 5 agosto prossimo alle 21: “La invito Santità a testimoniare in occasione della rievocazione della Madonna della Neve, affinché diventi un simbolo di speranza e d’amore per tutti i fedeli e la città”. Nella lettera indirizzata a Papa Francesco, l’architetto Esposito ricorda le tante difficoltà che ha dovuto affrontare nella vita e come “la ricorrenza del 5 agosto è diventata un appuntamento importante per i fedeli, tanto che nel 1987 Papa Giovanni Paolo II prese parte alla cerimonia tenendo un discorso sul prodigio della neve di fronte a migliaia di fedeli presenti”.

L’architetto Esposito nella missiva ricorda ancora quando creò “la prima nevicata nel 1983, il sindaco di allora era Luigi Petroselli e dopo di lui Ugo Vetere che insieme all’allora assessore alla Cultura, Renato Nicolini, approvarono il mio progetto e mi diedero l’incarico di creare l’evento. Non c’erano fondi e così i miei genitori impegnarono ogni cosa, anche la fede nuziale, per aiutarmi a realizzare la prima edizione della rievocazione storica del Miracolo della Madonna della neve”.

E da allora, da quel 1983, l’architetto Esposito organizza e allestisce l’evento alla Basilica di Santa Maria Maggiore per la rievocazione del Miracolo della Neve. La piazza viene trasformata in un teatro di luci per ricordare l’evento del 5 agosto 358 d.c, quando la Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio con la richiesta di erigere una Basilica dove il giorno seguente avrebbe trovato della neve fresca. La mattina seguente si verificò il miracolo e Papa Liberio tracciò il perimetro della Basilica, seguendo la forma del velo di neve lasciata sul colle dell’Esquilino, edificando la prima Basilica nel mondo dedicata alla Madonna della Neve.

Fonte : Roma Today