Melegnano, scoperto un bar in cui si pagava la cocaina col bancomat: sei arresti

31 Luglio 2021

I carabinieri di Melegnano, in provincia di Milano, hanno scoperto un bar dove si comprava la droga, cocaina e hashish, pagandola anche col bancomat. A segnalare che nel locale si spacciava erano stati alcuni residenti della zona, che avevano fatto partire le indagini. Sei, alla fine, le persone destinatarie di misure cautelari.

8 CONDIVISIONI

Anche lo spaccio di droga si è adeguato, a quanto pare, all’epoca del cashless. Lo hanno scoperto i carabinieri di Melegnano, in provincia di Milano, che hanno individuato un bar in cui la compravendita di droga avveniva anche col bancomat. L’inchiesta dei militari dell’Arma ha portato alla fine a sei arresti: per due persone è stato deciso il carcere, anche se uno dei due è irreperibile in Italia, una è finita ai domiciliari e per le altre tre sono stati disposti in due casi l’obbligo di dimora e in uno quello di firma.

Le indagini sono partite a settembre del 2019 dopo le segnalazioni di alcuni cittadini

Le indagini sono partite a settembre del 2019, dopo le segnalazioni di diversi cittadini che hanno riferito come in un bar della cittadina del Milanese la principale attività, anziché servire caffè, fosse quella di spacciare droga. Un giro d’affari che a quanto pare era molto florido, con clienti anche al passo coi tempi che pagavano col bancomat la droga, cocaina e hashish. Il blitz dei carabinieri, coordinati dalla procura di Lodi, ha messo però fine all’attività illegale e collaterale del bar: tutte le sei persone arrestate per ordine del giudice per le indagini preliminari di Lodi abitavano, all’epoca dei fatti, tra Lodi e l’hinterland sud di Milano. In carcere per il momento è finito un 38enne di nazionalità marocchina, mentre un 58enne rintracciato in Sardegna, dov’era in vacanza, è finito ai domiciliari. Obbligo di dimora per un italiano 52enne e un altro marocchino 46enne. Infine, un uomo italiano di 44 anni residente a Tavazzano, in provincia di Lodi, dovrà firmare ogni giorno in commissariato.

8 CONDIVISIONI

Fonte : Fanpage