La moda alle Olimpiadi 2021

Ecco iniziate le Olimpiadi, dal 23 luglio all’8 agosto a Tokyo. Precedentemente programmati dal 24 luglio al 9 agosto 2020, i giochi olimpici sono stati posticipati a causa della pandemia di COVID-19, anche se le gare si stanno svolgendo in gran parte a porte chiuse. Nel medagliere Olimpiadi Tokyo, dopo pochi giorni, troviamo nella prima top 10 l’Italia. Dal taekwondo, al ciclismo, dal nuoto alla sciabola, i nostri atleti si stanno facendo valere! E per la moda?

Quest’anno, come nel 2016, è stato Armani a disegnare le divise della squadra italiana, composta da 300 atleti, per l’evento sportivo il marchio italiano ha optato per un completo in poliestere tricot riciclato bianco, con una grafica ispirata al Sol Levante giapponese. Gli abiti sono stati realizzati con tessuti riciclati. Il bianco rappresenta la purezza dello sport, con la grafica del tricolore italiana che risalta inconfondibile, un omaggio all’unità e al patriottismo.

Passando agli USA, chi altro poteva rappresentarli meglio di Ralph Lauren? Le tute realizzate dal brand americano utilizzano materiali a basso impatto ambientale. Una giacca grafica bianca con lo stemma americano sulla spalla si abbina a una classica Polo e jeans bianchi. E ovviamente non può mancare un richiamo al classico blazer blu scuro nel colletto della giacca, il cavallo di battaglia delle divise firmate Ralph Lauren.

I giapponesi, ospiti di queste Olimpiadi, tendono invece ad andare controcorrente. Alla sfilata d’apertura di venerdì 23 luglio, la cantautrice giapponese Misia si è esibita nell’inno nazionale vestendo lo stilista indipendente Tomo Koizumi. Lo stilista giapponese ha debuttato nel 2019 con una collezione “fiabesca”, così definita dalla stampa internazionale. E l’abito di Misia ne è la prova. Un vestito fastoso, realizzato con quintali di strati di tulle che sembrano origami, con spalle rigonfie e gonna ampia, completata nel fondo da un’esplosione di colori. È senza dubbio un abito che farà la storia delle Olimpiadi!

La nazionale francese ha scelto invece Le Coq Sportif e Lacoste, il Regno Unito Ben Sherman, con una collezione dedicata ai giochi olimpici del 1964. Telfar Clemens per la Liberia ha creato 70 pezzi unisex. Secondo il New York Times l’insolita collaborazione è nata quando Emmanuel Matadi, atleta olimpico che ha rappresentato la Liberia nelle Olimpiadi del 2016, ha sentito la sua compagna parlare delle borse Telfar. Conoscendo le origini liberiche di Clemens, Matadi ha proposto l’idea all’ex atleta olimpico Kouty Mawenh già fan del lavoro del designer. La collezione creata da Telfar Clemens è composta da 70 pezzi creati seguendo le specifiche tecniche degli atleti. Ma poi, con il fisico di un atleta, c’è qualcosa che può non andar bene addosso? Che vinca il migliore e… continuiamo a tifare Italia! Che in questo mese ci ha già dato, sportivamente, tante soddisfazioni.

tokyo ANSA CIRO FUSCO-2

(foto ANSA CIRO FUSCO)

Fonte : Today