Quella volta in cui Joey Jordison salvò i Metallica e un intero festival rock: “non aveva paura di niente”. Guarda il video

Il mondo del rock continua a ricordare Joey Jordison, ex batterista e fondatore degli Slipknot morto il 27 luglio a soli 46 anni dopo una lunga malattia che lo aveva costretto a lasciare la band dopo l’album All Hope is Gone del 2013. Il pubblico americano lo conosceva come uno dei nove pazzi mascherati di Des Moines, Iowa che hanno sconvolto il mondo del rock nel 1999 con la loro presenza scenica gigantesca recuperando il suono estremo di band come Pantera, Slayer e Anthrax, ma Joey Jordison era considerato da tutti i musicisti heavy metal americani come uno dei batteristi più influenti degli ultimi decenni per il suo stile super tecnico, velocissimo e mai banale.

Gli Slipknot non erano solo uno spettacolo violento dal punto di vista sonoro e visivo ma una catarsi musicale piena di qualità e tecnica: non sono molti i batteristi in grado di fare un assolo di batteria a testa in giù come faceva Joey Jordison. Il fondatore del Download Festival Andy Copping in un post su Instagram ha ricordato un altro episodio in cui Joey Jordison ha dimostrato di essere un batterista straordinario, e soprattutto di non avere paura di niente.

Nel 2004 gli headliner dei Download Festival erano i Metallica, una band con un livello tecnico, una precisione e una potenza considerati inarrivabili da tutti. Lars Ulrich però ha un problema e non può suonare.

«Sono stato chiamato di fretta nel backstage, e mi hanno dato la notizia: Lars non c’è » ha scritto Andy Copping, «C’erano due opzioni: cancellare il concerto dei Metallica o chiedere a qualcun altro di suonare con loro. Io pensavo di cancellare, perché nessuno aveva il coraggio di suonare con i Metallica».

Ad un certo punto, secondo quanto hanno raccontato gli stessi Metallica, Joey Jordison si è fatto avanti. Prima di formare gli Slipknot, Joey era uno dei protagonisti della scena trash metal di Des Moines, aveva fatto parte di una cover band dei Metallica e sapeva tutte le loro canzoni. «Suonare con loro sul palco del Download è stato fantastico» ha detto Joey Jordison, «Ma l’emozione più grande è stata fare le prove con loro nel backstage: eravamo solo io e loro tre Kirk Hammett, James Hetfield e Robert Trujillo. Per me era la realizzazione di un sogno, uno dei concerti più belli della mia vita».

Il set dei Metallica comprende undici canzoni da Battery a Master of Puppets al finale con Enter Sandman. Joey Jordison ne suona otto, cominciando da For Whom the Bell Tolls, tra cui anche una cover dei Misfits, Last Caress. Nei primi due pezzi alla batteria si siede Dave Lombardo degli Slayer e per Fade to Black da Ride the Lightning arriva il tecnico della batteria di Lars Ulrich, Flemming Larsen. «Joey Jordison ha salvato il festival» ha scritto Andy Copping, «Vederlo suonare con i Metallica con la maschera degli Slipknot è stato indimenticabile. Grazie Joey, eri un gigante». 

Fonte : Virgin Radio