Scarlett Johansson contro Disney per la diffusione in streaming di Black Widow

L’attrice vuole portare in tribunale la casa di Topolino per la decisione di distribuire il suo ultimo film sia in sala sia su Disney+, facendole perdere ingenti guadagni che dipenderebbero delle performance al botteghino

Distribuire i film più recenti sia in streaming sia in sala è una mossa che hanno fatto diversi studios cinematografici, Disney in primis, per cercare di ovviare alla prolungata chiusura di diversi cinema e massimizzare il profitto dopo un anno abbondante di gravi perdite. Non tutti, però, pare apprezzino la scelta. Esercenti a parte, tra le voci più critiche c’è inaspettatamente quella di Scarlett Johansson, che ha intentato una causa proprio contro la Disney per Black Widow.

Il film, appunto, ha debuttato nelle sale di tutto il mondo e su Disney+ con la formula dell’accesso Vip (cioè pagando una cifra aggiuntiva rispetto al solito abbonamento). L’attrice, che dopo un decennio di collaborazione con i Marvel Studios nei panni di Natasha Romanoff è pronta a congedarsi dal ruolo di spia russa, porta in tribunale la casa di Topolino proprio per la seconda opzione, perché secondo lei la diffusione in streaming viola gli accordi con Marvel Entertainment (e il suo salario è definito principalmente in base alla performance della pellicola al botteghino).

Dopo una prima settimana di grandi incassi, Black Widow ha lasciato subito il primo posto dei film più visti negli Stati Uniti e questo, secondo parecchi analisti, è dovuto proprio alla contemporanea disponibilità in streaming. Secondo il suo avvocato, Scarlett Johansson perderà milioni di dollari in compensazioni e tutto ciò perché Disney “mette i titoli in streaming per aumentare gli abbonati a Disney+ e il valore delle sue azioni nascondendosi dietro la scusa del Covid”. L’azienda ha subito replicato che l’azione legale non ha ragione di esistere: l’interprete, secondo Disney, ha già ricevuto 20 milioni di dollari per il suo ultimo ruolo nei panni della Vedova nera e che la diffusione in streaming le farà guadagnare ulteriori percentuali.

Secondo Variety, Black Widow ha subito guadagnato 80 milioni di dollari in Nord America, più 78 milioni all’estero e 60 su Disney+: una specie di record per il botteghino post-pandemico. Poi, nelle settimane successive, gli incassi sono progressivamente calati per attestarsi a 319 milioni di dollari guadagnati in tutto il mondo, traguardo non del tutto soddisfacente dato che i titoli Marvel di punta arrivano a superare il miliardo. Secondo molti osservatori la causa di Scarlett Johansson potrebbe rappresentare un precedente importante. Di certo per i fan del Marvel Cinematic Universe lo scontro Black Widow–Topolino è doloroso.

Fonte : Wired