L’appello della Regione a famiglie, professori e studenti: “Con il vaccino scuola in presenza”

Redazione 29 luglio 2021 13:39

Il vaccino è lo strumento giusto che darà l’opportunità a studenti e insegnanti di svolgere l’anno scolastico in presenza. A sostenerlo è  Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio che ha rivolto un appello a tutto il mondo della scuola: “I dati sulle vaccinazioni nel Lazio ci confermano come regione virtuosa. Ma ulteriori passi si possono compiere per assicurare una maggiore sicurezza in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Per questo, unitamente al direttore dell’ufficio scolastico regionale del Lazio Rocco Pinneri, rivolgiamo un appello ulteriore alla vaccinazione. Questa mattina abbiamo inviato una missiva a tutte le istituzioni scolastiche e educative del Lazio”.  

“L’adesione alla vaccinazione è, naturalmente, libera e volontaria ma la sua importanza ha ricadute dirette e fondamentali sulla salute dei singoli, sulla collettività e sulle attività scolastiche. Essa può consentire un avvio più sereno del prossimo anno. – continua Di Berardino – Occorre ricordare che la complessa campagna di vaccinazione della nostra Regione prevede anche la possibilità, dal 7 luglio, di prenotazione per le ragazze e i ragazzi con età superiore a 12 anni. Per loro sono disponibili i vaccini a mRNA, Pfizer/Biontech (Comirnaty) o Moderna (Spikevax). Accedendo al portale regionale https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home e fornendo il codice fiscale e il numero della tessera sanitaria, si può prenotare il proprio appuntamento. La vaccinazione può essere effettuata nei centri distribuiti su tutto il territorio regionale o dal proprio Pediatra o Medico di Medicina Generale”.

“In vista dell’avvio delle lezioni, che tutti vogliamo e auspichiamo si svolgano in presenza, è importante la collaborazione di tutti: docenti, personale scolastico, famiglie e ragazzi. Come molti stanno ricordando in queste settimane, quella del Covid è una battaglia che si vince se la si affronta tutti insieme. E il mondo della scuola è un ambito troppo importante per non battersi”, conclude Di Berardino.

Fonte : Roma Today