Rivoluzione mobilità, adesso i veicoli elettrici si ricaricano la notte: come chiedere l’aumento di potenza

La mobilità sostenibile è qualcosa che sta sempre prendendo più piede. A poco a poco il trasporto su strada sarà più green che mai. Ecco perché creare tanti più punti di ricarica per i veicoli elettrici è ciò che più si sta facendo. Dal 1° luglio 2021 però una grande novità: il Gse (Gestore dei Servizi Energetici), di concerto con Arera, consente di aumentare gratuitamente la potenza delle utenze private per ricaricare i veicoli elettrici durante la notte, la domenica e nei festivi. Nessun costo aggiuntivo. 

Come fare

Ma come richiedere l’aumento di potenza senza costi aggiuntivi? Per accedere al servizio gestito dal Gse, basta rivolgersi al proprio fornitore di energia elettrica ed effettuare la richiesta in via telematica accedendo all’area clienti. La potenza sarà di 6 kW e, oltre che di notte, permetterà di ricaricare il proprio veicolo anche la domenica o negli altri giorni festivi. 

Chi può accedere 

Possono accedere alla sperimentazione gli utenti che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica attivo con le seguenti tipologie di utenza:

  • Clienti domestici
  • Clienti non domestici (altri usi)

La potenza impegnata deve essere non inferiore a 2kW e non superiore a 4,5 kW. La connessione deve essere in bassa tensione (BT) ovvero con tensione di fornitura non superiore a 1.000 V. Il contatore installato, a cui è allacciato il dispositivo di ricarica, deve essere elettronico telegestito, di prima o di seconda generazione. La richiesta di ammissione alla sperimentazione potrà essere presentata fino al 30 aprile 2023 dai clienti che rispettano i requisiti previsti dalla delibera relativi al contratto di fornitura di energia elettrica e alla tipologia di dispositivo di ricarica. 

Lo scopo 

Scopo della sperimentazione è quello di promuovere una ricarica “intelligente” dei veicoli elettrici. Il tutto in modo che sia compatibile con le caratteristiche delle reti elettriche già esistenti, sfruttando le potenzialità offerte dai misuratori elettronici e dai dispositivi di ricarica più avanzati, ovvero quelli in grado di regolare la velocità di ricarica sulla base di comandi forniti da attori esterni (ad esempio da aggregatori o dal distributore locale), oppure in modo automatico.

Fonte : Today