Black Widow, Scarlett Johansson fa causa a Disney: ‘Streaming non era negli accordi’

L’arrivo di Black Widow in contemporanea in sala e su Disney+ non è stato una sorpresa, considerati gli ovvi scompensi dovuti alla pandemia: la cosa sembra però aver fatto parecchio infuriare Scarlett Johansson, che in queste ore avrebbe dunque deciso di impugnare il contratto per dare il via a una battaglia legale con la House of Mouse.

L’attrice, che qualche tempo fa ha ricordato di aver quasi perso la parte di Black Widow qualche anno fa, ha infatti deciso di far causa a Disney proprio in seguito alla decisione di rendere il film disponibile in Accesso VIP su Disney+, decisione che avrebbe danneggiato non solo gli incassi del film, ma anche gli introiti di Johansson stessa.

Stando al documento stilato dai legali dell’attrice, infatti, pare che gli accordi con la produzione prevedessero l’uscita esclusiva in sala con conseguente aumento del catchet della star Marvel direttamente proporzionale agli incassi al botteghino: “Disney ha intenzionalmente indotto Marvel a non rispettare gli accordi, in modo da far sì che Ms. Johansson non percepisse la totalità di quanto pattuito con Marvel” si legge nella lettera.

Uno scontro, quello tra Johansson e il colosso dell’intrattenimento, che si preannuncia piuttosto lungo e faticoso: vedremo, a questo punto, fin dove vorranno spingersi le due parti in causa. Tornando a parlare del film, intanto, Stephen Dorff si è detto dispiaciuto per i commenti negativi su Black Widow.

Fonte : Everyeye