Marco Doria sarà candidato nella Lista Civica per Virginia Raggi

Marco Doria, ultimo rappresentante della storica famiglia principesca che intitola la Villa Doria Pamphilj e presidente del tavolo di Coordinamento per i Parchi e le Ville Storiche di Roma Capitale, si candida nella lista civica per Virginia Raggi Sindaca. Lo afferma lo stesso esponente in una nota giunta in redazione: Doria, protagonista di una vicenda estremamente controversa e più volte duramente minacciato, anche di morte, da ignoti, sceglie di sostenere la sindaca che gli ha affidato lo spinoso incarico. “Da quattro anni Doria svolge il suo incarico all’interno dell’amministrazione Capitolina, occupandosi del verde e delle ville storiche della città. Nonostante le minacce ricevute negli ultimi due anni che lo hanno costretto a vivere sotto scorta, non ha mai abbassato la testa continuando a denunciare il malaffare e le irregolarità sul territorio”, si legge in un post su Facebook che lancia la candidatura del Doria. 

“Scendo in campo al fianco della sindaca Virginia Raggi nella “Lista Civica Virginia Raggi”, afferma Doria in una nota arrivata a Roma Today: “Lo farò con tutto l’amore per la città di Roma e la passione per la politica che mi accompagna da sempre. Mi candido per amore della città, per mia figlia e per i figli di quei cittadini che scelgono di restare per migliorare Roma.  Il mio è stato un impegno svolto alla valorizzazione del verde pubblico, occupandomi anche dei parchi e delle ville storiche di Roma, un impegno che vorrei portare avanti per i prossimi cinque anni, nonostante le minacce che ho subito in passato e che subisco quotidianamente e che mi ha portato a vivere sotto scorta. Virginia Raggi, non è l’alternativa, ma l’unica scelta possibile”, continua Doria: “La nostra Sindaca ha fatto un buon lavoro in questi cinque anni, nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare, come il dissesto finanziario, tante opere rimaste incomplete e gli sprechi di risorse, ereditate dalle amministrazioni precedenti. Per questo merita la riconferma e di restare in carica per portare a termine dei progetti, difficilmente realizzabili in un quinquennio, considerati anche i tempi della burocrazia.  Virginia è l’unica scelta possibile per risanare la città dalle criticità sul piano sociale ed economico determinate dalla pandemia, dal lockdown e dalla confusione generale che, sia a livello locale e che a livello nazionale, investe la politica”. 

Fonte : Roma Today