Il doppio gioco di Salvini: con la piazza no green pass tiene in ostaggio il governo

Matteo Salvini oggi sarà tutto il giorno a Roma per provare a mediare e chiudere sulla riforma della Giustizia. È quanto trapela dallo staff del leader della Lega mentre continuano e continueranno i contatti con Palazzo Chigi, fanno sapere le stesse fonti che non escludono un nuovo faccia a faccia tra Salvini e il premier Mario Draghi, dopo quello di ieri mattina.

Un incontro durante il quale il leader del Carroccio ha ottenuto lo slittamento del decreto trasporti di cui si sarebbe dovuto discutere oggi in consiglio dei ministri per imporre l’obbligo di green pass per accedere a treni, aerei e navi. Tutto rinviato alla prossima settimana con la scusa di avere maggiori dati circa quella che in Germania è già stata denominata “quarta ondata” di coronavirus dovuta alla diffusione della variante delta. In realtà il premier avrebbe ceduto alle pressioni della Lega dopo lo scontro avvenuto settimana scorsa sull’invito a vaccinarsi. Se infatti il tema del green pass agita le piazze italiane (con i leghisti Borghi e Siri in prima fila nella manifestazione di Roma) il presidente del Consiglio Mario Draghi punta sulla riforma della Giustizia con l’obiettivo di portarla in aula entro venerdì. Una priorità visto che in serata il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Mario Perantoni ha confermato la convocazione di oggi parlando di ‘sintesi vicina’.

In una telefonata con Draghi Salvini ha esortato a blindare contro la tagliola delle prescrizione i processi per mafia, droga e violenza sessuale. Poi il premier ha sentito anche il leader del Pd Enrico Letta, che cerca una mediazione. Conte, in costante contatto con i parlamentari M5s, secondo indiscrezioni, lavora a un’intesa temendo un voto ‘al buio’.

Fonte : Today