Euro 2020, a Roma “spariti” gli alberi promessi dalla UEFA

Redazione 28 luglio 2021 13:05

Un’iniezione di verde per mitigare l’impatto di Euro2020, il campionato di calcio europeo itinerante che si è concluso con il trionfo dell’Italia guidata da Roberto Mancini. Era questa la promessa della UEFA che aveva annunciato 50mila alberi in ognuna delle dodici città che hanno ospitato le partite delle nazionali. Peccato però che di quelle alberature, sulle quali il Comune era rimasto silente riguardo a programmazione e aree destinate alla piantumazione, a Roma non ve ne sia traccia. 

Euro 2020, a Roma mai arrivati gli alberi promessi dalla UEFA

Gli alberi della UEFA sono “spariti”.  “Ci chiediamo che fine abbiano fatto le misure promesse dall’UEFA al fine di moderare e compensare l’impatto climatico ed ambientale della manifestazione sportiva” – scrivono da Europa Verde-Verdi italiani e di Roma. Già inviata una lettera al presidente UEFA Čeferin; a quello della FIGC, Gabriele Gravina, alla sindaca di Roma, Virginia Raggi; al commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini e al capitano Giorgio Chiellini per chiedere lumi sul verde promesso e mai donato.

Alberi, l’Uefa promette 50mila esemplari. Verdi: “Chiediamo ai cittadini dove piantarli” 

Alberi della UEFA a Roma: dove sono finiti?

Da verificare anche lo stato del procedimento attraverso la procedura di accesso agli atti negli uffici di Roma Capitale. “Se dovesse essere confermato che ad oggi nessuno dei 50.000 alberi previsti per la compensazione delle emissioni climatiche di ‘Euro 2020’ è stato messo a dimora, ci permettiamo di suggerire che tale misura si trasformi in un intervento organico di cura delle alberature esistenti e ripristino di quelle abbattute, negli ultimi cinque anni, nelle Ville Storiche e nella rete stradale di Roma”. Un modo dunque per migliorare il patrimonio arboreo della città che, con 160-180mila alberi, è il più significativo tra le Capitali Europee. Il tempo stringe: “Ci restano a disposizione solo 10-11 anni per fermare l’irreversibile cambiamento climatico del nostro Pianeta ed assicurare un futuro alle prossime generazioni”.

Fonte : Roma Today