A Roma la prima compostiera di comunità è nel VII municipio ed è merito dell’amministrazione Lozzi

Redazione 28 luglio 2021 17:43

Hanno svuotato i residui della mensa all’interno di un contenitore per la raccolta differenziata della frazione umido e lo hanno conferito all’interno di una compostiera collocata all’interno della scuola: il compost viene poi utilizzato per l’orto. È nata in questo modo la prima compostiera di comunità che porta la firma di Monica Lozzi, presidente uscente del settimo municipio che, un anno fa circa, ha sposato il progetto presentato dagli operatori LILA di Ama.

La dimostrazione di come un ciclo di rifiuti possa concludersi a vantaggio dei consumatori è presentato all’interno della scuola ‘Rita Levi Montalcini’, nel settimo municipio, governato da Monica Lozzi, presidente uscente e candidata sindaca con Revoluzione Civica. La compostiera, collocata nell’apposito spazio del giardino scolastico, è stata serigrafata per conferire un ruolo anche didattico al procedimento di riciclo: il compost infatti verrà utilizzato dai bambini che frequentano l’istituto per curare l’orto. Nessuna possibilità di contaminazione dei rifiuti all’interno del macchinario che, come spiegato durante la presentazione ‘sputa’ i materiali che non sono organici.

“Non sarebbe stato troppo difficile per la sindaca migliorare la situazione dei rifiuti investendo in compostiere di comunità in questi 5 anni, ma non lo ha fatto – ha commentato a margine dell’evento Lozzi – Noi sì, pur non avendone specifica competenza, e ne presentiamo una che riuscirà a servire ben 900 utenti. L’abbiamo installata nella scuola Rita Levi Montalcini: qui non dovranno più preoccuparsi di dove buttare l’umido proveniente dagli scarti della mensa. Ci penserà la compostiera a trasformare questi scarti in terriccio e fertilizzante da riutilizzare”. Ha concluso: “A questo punto mi chiedo: ci voleva tanto a realizzarle a livello comunale? Non credo proprio”.

Fonte : Roma Today