L’affondo di Casaleggio: “Il Movimento 5 stelle dovrebbe cambiare nome”. E poi lancia la sua Camelot

Redazione 27 luglio 2021 07:59

“Del Movimento 5 stelle (originario) con il nuovo statuto presentato non rimane nulla. A questo punto potrebbe essere apprezzabile che cambiassero anche il nome di questo diverso soggetto politico che si vuole creare.” Lo sottolinea in una intervista al Corriere della Sera, Davide Casaleggio, presidente dell’Associazione Rousseau a proposito del litigio e poi della pace tra Conte e Grillo: “Credo si sia perso di vista il Movimento”.

“Si è passati da una struttura iperdemocratica ad una struttura iperverticistica in cui nessuno viene votato, nessuno si può candidare, persino i gruppi locali non possono esistere se non battezzati da parte di qualche nominato – spiega Casaleggio – Oggi non mi risulta ci sia alcuna forza politica in Italia con un vertice di nominati. La paura della libera competizione tra persone e idee, e del confronto democratico non ha mai portato lontano”.

Casaleggio parla del nuovo progetto “Camelot”

Davide Casaleggio parla anche del futuro della piattaforma e dell’associazione Rousseau dopo l’abbandono del Movimento 5 stelle che utilizzerà un nuovo sistema per interpellare i propri attivisti.

“Camelot sarà una Benefit corporation che perseguirà finalità di beneficio comune ad alto valore sociale come la promozione della cittadinanza attiva e digitale  spiega Casaleggio  Abbiamo deciso di abbracciare questo innovativo modello di fare impresa, sebbene richieda più responsabilità e sia più impegnativo di altri, perché vogliamo far radicare un modello concreto che contribuisca alla trasformazione dello strumento della delega in partecipazione efficace. Abbiamo ricevuto diverse richieste dai privati, ma valutiamo anche progetti interessanti nell`ambito politicoeistituzionale, perlopiù dall`estero”.

“Vogliamo andare oltre la politica  chiosa – Metteremo a disposizione ecosistemi in grado di gestire in modo completo una comunità online: iscrizione, versamento quote associative, formazione online, gestione eventi, oltre che la condivisione dei materiali e la valorizzazione dei singoli membri con un sistema di meriti. Arrivando anche alla gestione delle assemblee e del voto”

Fonte : Today