In 300 a ballare senza mascherine in un lido: arriva la polizia, finisce male

Redazione 24 luglio 2021 16:01

Una sorta di discoteca all’aperto non autorizzata, con circa trecento persone che ballavano assembrate e senza mascherine. È questo che hanno scoperto la notte scorsa i poliziotti del commissariato Mondello in uno stabilimento balneare di Isola delle Femmine (Palermo), di cui una parte è stata quindi sequestrata. Al titolare, un palermitano, sono stati inoltre imposti 5 giorni di chiusura e gli è stata fatta pure una multa per il mancato rispetto dell’ordinanza del sindaco che prevede la chiusura dei locali pubblici entro l’una di notte. Mentre i gestori di discoteche sono sul piede di guerra perché il governo nazionale non ne ha ancora disposto la riapertura, a Isola delle Femmine qualcuno avrebbe quindi aggirato le regole. I poliziotti si sarebbero addirittura accorti che, in concomitanza con il passaggio di pattuglie delle forze dell’ordine, nel lido sarebbe stato abbassato il volume della musica nel tentativo di sfuggire ai controlli.

Gli investigatori hanno notato che nell’ultimo periodo molti giovani palermitani stanno preferendo Isola e Capaci per passare le serate, forse perché – così spiegano dalla questura – le ritengono zone meno controllate rispetto a Mondello. Ieri sera però è scattato il blitz nello stabilimento di Isola. Su una pedana di circa cento metri quadrati, i poliziotti hanno rilevato la presenza di almeno trecento persone che ballavano senza mascherine, davanti a un dj, con tutta l’attrezzatura necessaria (che è stata sequestrata assieme alla pedana). Non solo. In nessun punto del lido sarebbe stato disponibile un prodotto per l’igiene delle mani e non sarebbero state neppure esposte le informazoni sulle misure anti covid. 

L’ingresso alla serata sarebbe stato libero e dunque sarebbe stato evaso anche il pagamento della Siae, riferisce PalermoToday. Inoltre il locale non sarebbe in possesso della licenza del questore per gli spettacoli pubblici. È stata così contestata sia l’attività di pubblico spettacolo senza autorizzazione e senza agibilità dei locali, ma anche l’organizzazione di una festa danzante abusiva. Ai controlli hanno collaborato anche i vigili di Isola, l’ispettorato del lavoro, la Siae e l’Asp.

Fonte : Today