“No green pass”: le proteste nelle città contro l’obbligo del certificato vaccinale

Cori e slogan contro il governo della “dittatura sanitaria”, pochissime mascherine, assembramenti e, in alcuni casi, anche momenti di tensione. Da Torino a Palermo, passando per Milano e Roma, in diverse città italiane si sono svolte nel pomeriggio di sabato 24 luglio manifestazioni contro il green pass. Con l’ultimo decreto legge che contiene le misure anti covid, il certificato che attesta la vaccinazione, la guarigione dalla malattia o la negatività al tampone è diventato obbligatorio per accedere ad alcuni luoghi ed eventi, a partire da venerdì 6 agosto.

A Roma un migliaio di persone in piazza del Popolo. “Libertà” e “resistenza” le parole più evocate. Tanti gli insulti ai politici: Mario Draghi il più bersagliato. A Firenze, centinaia di persone si sono ritrovate in piazza della Signoria, e quando le forze dell’ordine le hanno invitate a spostarsi nella vicina piazza San Firenze in parte si sono sedute a terra, in mezzo anche ai turisti. A Roma e Firenze, moltissimi tra i manifestanti non hanno indossato le mascherine.

Diverse centinaia le persone che hanno protestato a Milano in piazza Fontana, e che poi si sono mosse verso piazza Duomo scandendo slogan come “No green pass”, “Libertà, libertà” e “Noi siamo popolo”. I manifestanti erano quasi tutti senza mascherina e non hanno mantenuto la distanza di sicurezza. In piazza Fontana, quando la manifestazione di protesta ha preso il via, i manifestanti hanno urlato “venduti” ai giornalisti presenti, cercando di allontanarli anche con spintoni.

Tensione anche a Pescara. I manifestanti contro il green pass hanno aggredito “non solo verbalmente”, secondo quanto racconta il senatore Nazario Pagano, il gazebo e il tavolo di Forza Italia presente in corso Umberto, dove i dirigenti del partito stavano raccogliendo le firme per il referendum sulla giustizia. Quasi un migliaio le persone che si sono ritrovate in piazza Castello a Torino. L’iniziativa non è stata autorizzata. Dalla folla, radunata davanti al palazzo della regione Piemonte, si è alzato il grido “Libertà”, oltre a insulti al premier Draghi.

A Palermo i “no green pass” si sono ritrovati in piazza Castelnuovo. Anche in questo caso pochissime mascherine e slogan contro il governo. A Napoli, il sit-in, che si è svolto in contemporanea con le analoghe iniziative promosse in altre città d’Italia, si è tenuto a piazza Dante, nel centro storico. Uno dei manifestanti, munito di megafono, ha parlato alla folla delle cure sperimentali come alternativa al vaccino. Un lungo applauso quando è stato citato il premio Nobel Luc Montagnier, noto per le sue posizioni critiche sui vaccini.

Fonte : Today