G20 di Napoli, raggiunta intesa su clima ed energia

Prima lo stallo, poi la mediazione, infine un documento su un’intesa di massima che consente ai paesi del G20 di non tornare a casa a mani vuote. Si è concluso così il vertice di Napoli su ambiente, clima ed energia che per due giorni ha visto impegnati ministri e delegati nelle sale di Palazzo Reale.

Lo stallo nelle trattative

Se nella prima giornata era stata trovato un accordo, per nulla scontato, sull’ambiente, la seconda giornata, come previsto, è stata la più difficile. I temi sul tavolo – per la prima volta insieme in un G20 – erano clima ed energia. Le opposizioni di alcuni Paesi, che non intendono rispettare vincoli stringenti sulla decarbonizzazione, hanno portato i negoziati a un punto morto.

Il lavoro di Cingolani e Kerry e la mossa di Pechino

Il ministro della Transizione energetica Roberto Cingolani, spalleggiato dall’inviato speciale Usa per il clima John Kerry, ha deciso così di rivoluzionare il resto del programma: delegati e ministri dei 20 paesi hanno proseguito le trattative insieme arrivando dopo una lunga trattativa a un documento congiunto sulla decarbonizzazione. La situazione si è sbloccata dopo che la Cina, che ha partecipato in collegamento al vertice, ha dato il via libera al testo comune.

Cento giorni alla Cop26

L’accordo che permette passi avanti e pone le basi per i prossimi vertici come il G20 dei Capi di Stato e di Governo che si terrà a Roma a fine ottobre. E come la Cop26, la conferenza sul Clima dell’Onu che Regno Unito e Italia organizzeranno a Glasgow tra 100 giorni. 

Fonte : Sky Tg24