“Sinistra civica ecologista, sarà la seconda forza a sostegno di Roberto Gualtieri”

La lista unitaria delle forze a sinistra del PD per la corsa al comune di Roma a sostegno di Roberto Gualtieri si chiamerà “Sinistra Civica Ecologista – Lista Ecosocialista”. Un simbolo a metà strada fra i richiami rainbow e i tradizionali colori che fecero la fortuna della Syriza greca, un logo che, viene detto, potrebbe vedere ancora qualche aggiustamento. Il dato politico però è già tratto: all’indomani della formalizzazione del percorso di Roma Futura, guidato da Giovanni Caudo, la lista unitaria della sinistra prende corpo al di fuori del perimetro ipotizzato originariamente dall’urbanista-minisindaco e cammina con le proprie gambe. Soggetti costituenti sono Liberare Roma, Sinistra Italiana, Articolo 1, Sinistra per Roma di Stefano Fassina, il Partito Socialista Italiano più tutte le forze sociali e associative stabilmente acquisite all’area della sinistra civica. 

“Siamo la sinistra ancorata sui temi del lavoro, della lotta alle disuguaglianze e della transizione ecologica”, scandisce Roberta Agostini nella conferenza stampa del 21 luglio: “Questa è la sfida di una lista che porta la voce di una parte di città che ha idee ben chiare. ‘Ecosocialista’ è la nostra risposta alle sfide del PNRR, per far atterrare quei fondi sul territorio servono idee e progettualità ben chiare”. Cristina Grancio: “Sarà una lista socialista e questo ci dà grande soddisfazione; le tematiche dei diritti, dell’equità, del lavoro, della possibilità di accesso e della scalata sociale sono raggruppate nella parola socialista”. Stefano Fassina inizia con un nome nobile: “Ho parlato stamattina con Mario Tronti, mi ha chiesto in regalo una sinistra che parta dai diritti sociali e dalla giustizia. Noi con questa lista mettiamo insieme una sinistra plurale, mettiamo in sinergia percorsi diversi che hanno dimostrato di poter diventare autentiche esperienze di governo nella città”.

“Qui”, continua Fassina, “ci sono le forze per poter diventare la seconda forza della coalizione mettendo a disposizione della città e del candidato sindaco Roberto Gualtieri “idee, programmi, uomini e donne che hanno già saputo costruire bella politica e risposte concrete”. 

I pilastri programmatici sono elencati nella cartella stampa distribuita. Si parte dai temi della dignità del lavoro, fra nuove precarietà ed esigenze determinate dallo smart working; diritto all’abitare, con il tema del programma degli sgomberi, l’utilizzo degli immobili pubblici dismessi e la proposta dell’Agenzia sociale delle locazioni. Ancora la transizione ecologica, con il rilancio del TPL, il piano rifiuti Zero e la centralità attribuita alle municipalizzate come Ama, oltre alla proposta di attuazione della mozione sull’emergenza climatica a Roma. Presente fortemente il tema del femminismo con la difesa di spazi come Lucha y Siesta o la Casa Internazionale delle donne, o ancora la forza degli spazi sociali dove trova spazio il superamento della delibera 140/2015 e il rafforzamento dei progetti di welfare territoriale Scuola e sanità pubblica sono fra le parole d’ordine imprescindibili, ma anche “la città dei municipi e dei quartieri” con una riflessione sui temi della devolution. 

Quale l’assetto per la governance interna della lista? Alla domanda di Roma Today Cristina Grancio risponde: “Sono rassicurata che il processo reggerà, abbiamo già dato prova di saper litigare ma anche di saperci rispettare”. Amedeo Ciaccheri, portavoce di Liberare Roma: “Prendiamo spunto dalle esperienze del confederalismo democratico, qui ci sono 4 portavoce e non un unico rappresentante. La nostra sfida è quella di costruire un processo collettivo che sappia presentare al comune e ai municipi donne e uomini in grado di costruire consenso e di portare voti”.

Stefano Fassina: “E’ venuto fuori in queste settimane un senso di responsabilità fra di noi che non archivia le differenze, ma che ha la consapevolezza di dare a Roberto Gualtieri un contributo necessario. Non siamo qui a fare un partito, proponiamo un altro modello rispetto alla mera riduzione ad uno. Prevale il nostro senso di responsabilità politica per far vincere il fronte progressista”. Adriano Labbucci, segretario di Sinistra Italiana, annuncia la prima iniziativa pubblica: lunedì 26 a piazza Testaccio. 

Fonte : Roma Today