Open Arms-Ocean Viking, 500 migranti in mare da giorni. Salvini: “Al lavoro per evitare sbarco”

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ribadisce il divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane alle due Ong – Open Arms e Ocean Viking – che da giorni navigano nel Mediterraneo con a bordo, in totale, più di 500 migranti soccorsi in mare. Salvini continua, dunque, a negare l’approdo in un porto italiano, come ricorda lui stesso con un post sui social: “Al lavoro al ministero da stamane per evitare lo sbarco di oltre 500 immigrati a bordo delle navi di due Ong, una francese e una spagnola”.

Il ministro dell’Interno sottolinea che la Libia – non di certo quello che si può considerare un porto sicuro secondo l’Ue e gli organismi internazionali – ha dato disponibilità per far sbarcare 350 migranti presenti sulla Ocean Viking. “Mentre per gli altri (quelli visitati dal milionario Richard Gere) l’indicazione che ho dato è il divieto di ingresso nelle nostre acque e l’invito a navigare in direzione Spagna”, afferma ancora Salvini con riferimento alla Open Arms. Vi faccio sapere come va a finire, io non mollo”, conclude il leader della Lega rilanciando anche un attacco a M5s e Pd: “Spero che per salvare la poltrona i 5 Stelle non facciano un governo con Renzi perché torneremmo ai 500mila sbarchi che il Pd “regalò” agli Italiani negli anni passati”.

La situazione a bordo di Open Arms e Ocean Viking

Sono 501 i migranti bloccati a bordo delle due imbarcazioni delle Ong Open Arms e Ocean Viking. In entrambi i casi nessun Paese europeo ha indicato un porto di approdo e così rimangono entrambe in mare senza poter far sbarcare i migranti. A bordo della Open Arms ci sono 151 naufraghi salvati negli scorsi giorni. L’equipaggio ha chiesto all’ambasciatore di Spagna a Malta di dare asilo ai 31 minori a bordo. L’imbarcazione è da dodici giorni in mare ed è prevista “una perturbazione in arrivo: la situazione si fa sempre più difficile. Perché non ci fanno scendere? Non sappiamo più cosa rispondere. E l’Europa tace. Un silenzio che grida la vergogna del nostro tempo”, scrive l’Ong su Twitter. Da domani, mercoledì, è prevista una perturbazione con onde di 2,2 metri: la nave però non può avvicinarsi a Lampedusa e anche Malta ha negato la possibilità di entrare nelle acque territoriali per cercare un riparo.

Intanto Malta ha soccorso un migrante trovato su un gommone: si tratta dell’unico superstite. A comunicarlo è il ministro dell’Interno maltese Michael Farrugia: “Malta ha appena salvato un solo superstite in condizioni gravi da un gommone, ha trovato accanto il corpo di un altro migrante. Questo è quello che fanno le forze armate maltesi ogni giorni, non possiamo farlo da soli”.

Fonte : Fanpage