Elezioni Roma, Salvini serra le fila per la campagna elettorale: “Obiettivo è vincere al primo turno”

Salvini scende in campo su Roma. Lo fa radunando i volontari all’Ergife, dove ha serrato le fila in vista della campagna elettorale.
“Su Roma sono contento non solo per Enrico Michetti e Simonetta Matone, ma dei 400 lavoratori che sono qua e si mettono a disposizione di Roma, che torna capitale”. Parla così il leader della Lega a margine di un incontro con i candidati e alla presenza dei volontari della campagna elettorale all’Hotel Ergife di Roma. “Sono qua per dire grazie ai volontari civici che con il simbolo della Lega faranno dimenticare i disastri della Raggi”.

“Dimenticare 5 anni di disastri” così puntualizza sull’operato dell’attuale amministrazione, “mercoledì sera ho portato all’Olimpico mio figlio come regalo per la pagella e i vips erano Fico e la Raggi, con le loro auto blu. Io li ho salutati, educatamente, e ho detto alla Raggi ‘spero sia l’ultima volta che la trovo allo stadio da sindaco’. Anche Sullo svolgimento delle amministrative ci vede chiaro e definisce i possibili scenari “l’obiettivo non è vincere al ballottaggio, ma al primo turno e mandare a casa i ‘compagni’ e la Raggi”.

“Roma fuori controllo” il centrodestra propone una gestione guidata da professionisti

A parlare della capitale e delle sue criticità in vista delle votazioni di ottobre è anche la leader di Fratelli d’Italia. Per Giorgia Meloni “La situazione di Roma è fuori controllo”, a causa delle scelte dell’amministrazione, “Lo abbiamo visto con l’inutile attuale sindaco della Capitale e speriamo che le cose possano cambiare”.

Secondo il centrodestra Mettere a capo della gestione romana i professionisti, sarebbe il giusto equilibrio per la gestione di una città come la capitale: “ Noi abbiamo messo in campo due straordinari professionisti: Michetti, uno dei più grandi avvocati amministrativisti d’Italia e Matone, un magistrato”. Lo ha affermato a Dritto e Rovescio su Rete4.

Sugli avversari: “Abbiamo la sinistra che fa dibattiti negli stabili occupati tanto per farci capire che loro stanno sempre dalla parte dell’illegalità e il sindaco Virginia Raggi che invece di sgomberare i palazzi occupati, sgombera la vecchietta -che paga l’affitto- dalle case popolari non si sa con quale scusa”. “Io sono romana e amo questa città ma il problema di una Roma che viene derisa a livello mondiale, non è un problema dei romani ma degli italiani. Noi abbiamo un disperato bisogno di raccontare una storia diversa e la sinistra si rende conto quanto siano competitive le candidature che abbiamo messo in campo”.

Fonte : Roma Today