È Roberto Occhiuto il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria

A.B. 16 giugno 2021 17:43

Il centrodestra ha scelto di candidare alle elezioni per la presidenza della Regione Calabria il ticket Roberto Occhiuto (presidente) con Nino Spirlì (vicepresidente).

Sarà così Roberto Occhiuto, imprenditore e capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, a confrontarsi con gli altri candidati per raccogliere il testimone di Jole Santelli, la 51enne vincitrice delle passate consultazioni regionali, stroncata da un tumore lo scorso ottobre. 

Al momento la Regione è retta dal vice Nino Spirlì, ma presto i seggi si apriranno in autunno probabilmente in election day insieme alle amministrative. 

Gli elettori calabresi attendono di conoscere l’ufficializzazione degli altri candidati: il Movimento 5 Stelle potrebbe prendere parte alle eventuali primarie Pd con la deputata Dalila Nesci, mentre andrà per conto proprio Luigi De Magistris alla guida di una coalizione di sinistra.

Chi è Roberto Occhiuto

Roberto Occhiuto, attuale capogruppo di Forza Italia alla Camera, ha scalato in fretta tutte le tradizionali tappe che scandiscono una carriera politica partendo da giovanissimo: a 24 anni Occhiuto, classe 1969, cresciuto nella Dc e forgiato poi nelle varie sigle della diaspora democristiana, era già consigliere comunale nella sua città, Cosenza. 

Giornalista pubblicista e già direttore generale del network Media TV, che raggruppava alcune emittenti televisive calabresi, a poco più di 30 anni, entra con Forza Italia in Consiglio regionale, nella maggioranza di centrodestra guidata dal magistrato Giuseppe Chiaravalloti. Alle elezioni 2005 ottiene oltre 16mila preferenze dopo lo strappo dal partito azzurro nel 2002 in polemica con i vertici calabresi di Forza Italia e l’adesione al Ccd di Pierferdinando Casini, poi diventato Udc. Nel 2008  viene eletto per la prima volta deputato con l’Udc. Alle elezioni politiche del 2013 Occhiuto, di nuovo candidato alla Camera con l’Udc, deve lasciare il seggio a Lorenzo Cesa e così a fine 2013 Occhiuto lascia l’Udc per tornare in Forza Italia. Rientra quindi alla Camera nel 2014 dopo l’elezione di Cesa all’Europarlamento: in questa legislatura Occhiuto verrà eletto vicepresidente del gruppo di Forza Italia. 

Alle Politiche del 2018 è rieletto deputato con Forza Italia nella circoscrizione Calabria, e viene riconfermato vicepresidente vicario del gruppo di Forza Italia. Il fratello Mario Occhiuto è sindaco di Cosenza dal 2011 

I candidati per Milano e Bologna giovedì 24 giugno 

Fumata nera invece al vertice del centrodestra per la scelta dei candidati per Milano e Bologna: ancora una volta dal vertice non sono usciti nomi condivisi. Il segretario della Lega Matteo Salvini uscendo dal vertice ha spiegato che a Milano e Bologna i candidati del centrodestra saranno civici. Si allontanano le ipotesi Lupi e Cangini.

Ha colpito anche la mancata ufficializzazione del magistrato Catello Maresca per la corsa al comune di Napoli, che di fatto ha già iniziato la sua campagna elettorale. A rivelare il particolare è la nota congiunta diffusa al termine del summit di coalizione: ”Per le città di Bologna, Milano e Napoli sono in corso approfondimenti che si concluderanno nel giro di pochi giorni”.

Raccontano all’Adnkronos alcuni presenti al summit che d’intesa con Maresca si sarebbe deciso di non formalizzare ancora la sua candidatura. L’ex pm antimafia, riferiscono, ci tiene alla sua forte ‘connotazione civica’ e per questo avrebbe chiesto di non essere ufficializzato dai partiti. “Per esaltare il profilo civico di Maresca, meglio che le forze politiche convergano su di lui e non ufficializzino la candidatura”, dice a mezza bocca un big del centrodestra che sta seguendo da vicino il dossier Napoli. Da qui la scelta di Matteo Salvini di rinviare ancora di qualche giorno l’endorsement per Maresca.

Fonte : Today