In Russia anche gli animali si vaccinano contro Covid

La campagna è partita nel paese con un lotto di 17mila dosi di Carnivac-Cov, il primo vaccino al mondo contro Covid-19 registrato per gli animali

Questi scatti ci portano dentro la clinica veterinaria MosVet, nel centro di Mosca in Russia. Nel paese è stato registrato il primo vaccino al mondo contro Covid-19 dedicato agli animali: Carnivac-Cov. Dall’annuncio a fine aprile alla pratica è passato meno di un mese, con i primi pazienti – cani e gatti – già immunizzati e oltre 17mila dosi distribuite in varie regioni del paese.

In realtà, gli studi preclinici del vaccino sono iniziati lo scorso agosto. I test sono stati condotti su visoni, gatti, cani e furetti, e, secondo le autorità russe, ne hanno provato l’efficacia e la sicurezza. Secondo Nature, sono molti gli animali in cui è stata dimostrata la presenza del virus, anche se in pochi casi ci sono prove documentate di una trasmissione di ritorno poi all’uomo. Oltre a cani e gatti ci sono prove dell’infezione in puma, gorilla, leopardi delle nevi negli zoo, e anche nei visoni.

Ma oltre Carnivac-Cov – che stando a fonti russe è già richiesto da moltissimi paesi – ci sono anche altre sperimentazioni. Qualche mese fa, infatti, ha dato un risultato positivo la sperimentazione di fase 1 del vaccino anti Covid-19 per i gatti, realizzato dall’azienda italiana Evvivax e testato negli Stati Uniti in collaborazione con l’azienda americana Applied Dna Sciences. Insomma, sembra chiaro che presto si potrà parlare di campagna vaccinale anche per gli animali.

Fonte : Wired