B Wonder, la call di B Heroes chiama a raccolta startupper e ceo donne

Entro il 20 giugno è possibile candidarsi per accedere a servizi di accelerazione, storytelling e investimenti rivolti ai business a trazione femminile

C’è una strada impervia ma attrattiva e stimolante per le donne italiane che vogliono farsi strada nel mondo del business e dell’imprenditoria: fondare la propria azienda/startup.

Un’ottima chance per non disperdere un capitale di visioni e competenze che le donne italiane hanno già e che viene spesso confermato, anche nel confronto diretto con i maschi, da diversi parametri di ambito accademico: anche in un campo come le Stem, dove pure sono in numero minore per presenza, le donne prevalgono per voto medio di laurea più alto (103,7 vs 102,0) e maggiore regolarità sulle tempistiche di conclusione degli studi (dati Rapporto 2020 sul Profilo dei laureati, ndr). Nel post laurea invece le donne cominciano a perdere terreno: si impongono differenze retributive, di tipologia contrattuale (meno indeterminati) e non solo. Anche il numero dei laureati che fonda imprese vede, percentualmente, gli uomini prevalere sulle donne (53,9% vs 46,1%) come riportava un’indagine tematica del 2020 su laurea e imprenditorialità di Almalaurea, che prendeva in considerazione un arco temporale ultraventennale.

Lanciare un proprio business, per le donne, ha un ulteriore valore aggiunto: oltre a dare il proprio apporto al sistema imprenditoriale nazionale, hanno la possibilità di forgiare il proprio destino professionale e sottrarsi a lavori che non garantiscono rapide stabilizzazioni contrattuali.

Molte imprenditrici italiane sono già all’opera per affermarsi e far crescere il proprio business ma una spinta, uno stimolo e una chanche di evoluzione è importante. È quella offerta da B Heroes che ha lanciato B Wonder, la call che si rivolge all’imprenditoria italiana femminile per promuoverla, spingerla e al tempo stesso renderla di ispirazione per tantissime altre aspiranti business woman (il report di monitoraggio trimestrale del Mise con aggiornati al 1° aprile 2021, conferma che risultano sottorappresentate le imprese femminili: 12,9%, contro un 21,2% registrato nel complesso delle società di capitali).

La call promossa da B Heroes, l’ecosistema di iniziative nate per supportare gli innovatori e le innovatrici italiane, si rivolge a business che già esistono e che già operano in italia per offrire accelerazione (mentorship, workshop e advisory one to one) ma anche storytelling e comunicazione e investimenti (a cura di B Holding).

Entro il 20 giugno 2021, è possibile candidarsi alla call B Wonder: il programma di accelerazione si svolgerà a partire da luglio 2021 e sarà riservato alle migliori imprese innovative a guida femminile (quindi con founder donne o ceo donne) tra quelle emerse al termine del processo di selezione che consentirà alle migliori applicanti di presentare il proprio progetto a mentor, investitori esperti e selezionatori. Un’ottima opportunità per farsi avanti e cogliere una chance riservata fino a 10 aziende (possono candidarsi startup, scale up ma anche aziende consolidate con alti tassi di crescita).

B Heroes scommette sulle donne con una call dedicata ma anche, sul modello to lead by example, affidando a Laura Prinzi il ruolo di managing director, valorizzando non solo un percorso professionale che ha già visto la manager in posizioni di rilievo in numerosi progetti e organizzazioni ma anche il suo impegno in B Heroes, dal 2017, in diverse e fondamentali aree: dagli aspetti societari alla responsabilità del programma di accelerazione e delle nuove progettualità.

L’obiettivo dichiarato di B Wonder è quindi quello di dare strumenti alle leader delle imprese femminile e rafforzarne anche la proposizione pubblica, raccontandole al meglio e valorizzandone successi e ambizioni.

Le donne vanno avanti e la società e il mercato devono rifletterlo: women move forward è anche il motto di B Wonder, call che si presenta anche con un naming rinnovato rispetto alla precedente edizione (era nota come Call4Women). In B Wonder c’è anche l’esortazione a fare la differenza ed essere quindi protagoniste del cambiamento.

Fonte : Wired