Da Centocelle al Pigneto, per le strade del V municipio è emergenza rifiuti

Redattore 14 giugno 2021 16:56

Come in molte zone di Roma, anche nel V municipio è emergenza rifiuti. Dal Pigneto a Centocelle, da Tor Pignattara a Tor Sapienza cumuli di rifiuti hanno fatto ormai la loro comparsa in molte strade. Il copione è sempre lo stesso: la raccolta rallenta, i cassonetti si riempiono, i sacchetti si accumulano tutt’attorno, e se nei giorni successivi il camion Ama riesce a raccogliere il contenuto dei cassonetti servono molti altri giorni per ripulire quanto è rimasto a terra, operazione che va effettuata a mano dagli operatori.

In molte strade del V municipio piccole discariche a cielo aperto giacciono a terra da diversi giorni. Il caldo non aiuta, l’odore in molti tratti è pungente. Topi e gabbiani fanno il resto, rompendo i sacchetti e facendone fuoriuscire il contenuto. Anche la raccolta differenziata, in particolare plastica e carta, è in affanno. In molti quartieri del V municipio la situazione ha iniziato a peggiorare una ventina di giorni fa. Il 28 maggio scorso, a causa dell’immondizia accumulata all’esterno di una scuola al Collatino, è scattato un esposto.

Il problema delle difficoltà nella raccolta è comune a tutta la città e riguarda il fatto che gli impianti di trattamento non sono abbastanza per trattare tutta l’indifferenziata di Roma, che ha una raccolta differenziata ferma da anni al 43 per cento. “Non ci sono gli sbocchi negli impianti”, ha detto Stefano Zaghis, amministratore unico di Ama nel corso di una commissione trasparenza della scorsa settimana. Il motivo risiede nel fatto che sono scaduti alcuni accorti con impianti che negli ultimi anni hanno lavorato i rifiuti della Capitale. In totale si tratta di circa 500 tonnellate di rifiuti al giorno che, senza una destinazione, dentro o fuori dalla Regione, restano per strada. 

Fonte : Roma Today