Inchiesta sulla funivia: la Procura avvia i controlli su cellulari e pc degli indagati

AGI – L’inchiesta sul disastro della funivia del Mottarone, costato la vita a 14 persone, entra nella sua quarta settimana: questa mattina in Procura è in programma l’avvio degli “accertamenti tecnici non differibili” disposti dal pm: il Procuratore Olimpia Bossi intende procedere alla estrazione della memoria dei telefoni cellulari degli indagati e dei computer sequestrati nella sede della società di gestione, la Ferrovie del Mottarone srl, che fa capo a Luigi Nerini.

L’operazione è quella della acquisizione della cosiddetta “copia forense” o bit stream image: si tratta della copia bit per bit dei dati digitali presenti in un dispositivo di memorizzazione.

Una copia forense si differenzia da una copia normalmente effettuata dall’utente perché permette di copiare anche i dati dello spazio cancellato, si preservano le date dei file e si ha una copia integra e completa, una esatta clonazione. 

La procura punta, con l’analisi delle informazioni contenute in telefoni e pc, di acquisire ulteriori elementi che aiutino a rafforzare ed eventualmente ad ampliare il quadro accusatorio.

All’avvio della procedura di accertamento di questa mattina sono state convocate tutte le parti, i tre indagati e le parti lese: tutti hanno diritto di nominare propri periti che parteciperanno all’accertamento insieme ai consulenti incaricati dalla Procura. 

Fonte : Agi