Cimitero Flaminio, le tombe restano sommerse dalle erbacce: “Abbandono inaccettabile, basta scuse”

La primavera volge al termine e le erbacce, cresciute ovunque nelle aree verdi del cimitero di Prima Porta, si stanno seccando. Con il risultato che le sterpaglie, ingiallite, stanno inghiottendo le sepolture inumate.

Lo sfalcio annunciato

Le condizioni in cui versano le tombe a terra erano già state oggetto di reiterate proteste. Ama aveva risposto spiegando, il 21 maggio, che “come previsto da programmazione stagionale” l’azienda aveva “già intensificato da alcuni giorni le attività di sfalcio e cura del verde”. Le immagini che però arrivano dal camposanto di Flaminio, lasciano scampo a pochi dubbi. Perchè se è vero che quel cimitero, come aveva ricordato Ama nella stessa nota, “si estende su una superficie di oltre 140 ettari” è altrettanto vero che quella superficie non è aumentata. E non appare adeguatamente manutenuta.

La segnalazione

“Nei cimiteri la gestione opaca è  rappresentata dallo stato dei luoghi che ormai vengono puliti e messi in sicurezza solo il 2 novembre ed in pochissime altre circostanze” ha fatto notare Rino Fabiano. E’ l’assessore al verde del Municipio II, amministra un territorio diverso da quello di Prima Porta, ciò nonostante vuole lanciare un messaggio chiaro all’Ama ed al Campidoglio.

Le tombe sommerse dalle erbacce

“Una persona che conosco mi ha mandato le foto delle condizioni in cui versa il Cimitero Flaminio – ha spiegato a Romatoday – e viene da provare solo tanta rabbia per lei e per le centinaia di cittadini che, dovendo già fare i conti con il proprio dolore, devono anche fronteggiare questo degrado”. Le immagini, che l’assessore spiega risalire al 12 giugno, mostrano tombe completamente nascoste dall’erba alta.

Basta scuse

Non ci sono quindi soltanto i problemi legati ai ritardi nelle sepolture. Nè bastano i cinghiali, ormai ripresi a girovagare anche in luoghi che dovrebbero essere loro preclusi. “Voglio denunciare pubblicamente l’amministratore unico di Ama e la sindaca, come responsabili di tanto abbandono” ha commentato Fabiano, commentando le immagini dell’erba incolta. “Basta repliche o giustificazione, contano solo i fatti e la presa in carico di questo abbandono, perchè Roma – ha concluso l’assessore – non merita questo scempio”.

Fonte : Roma Today