Il messaggio di Lukaku: “I miei pensieri sono con Eriksen e Castagne, siate forti amici miei”

Una tempesta di emozioni la serata di Romelu Lukaku, sceso in campo per la gara d’esordio del suo Belgio agli Europei col cuore ancora pesante per quanto accaduto al suo compagno all’Inter Eriksen: dal malore del centrocampista della Danimarca erano passate un paio d’ore ed anche se le notizie che arrivavano dall’ospedale di Copenaghen erano già rassicuranti, scendere in campo non è stato facile.

Grande giocatore e grande uomo Big Rom, questo lo avevamo già capito in questi due anni di Serie A: appena ha segnato il gol del vantaggio contro la Russia, ha allontanato i compagni che volevano abbracciarlo per urlare alla telecamera un “Chris, I love you” che ha aperto il cuore. Nel dopo partita poi Lukaku ha svelato le lacrime versate prima di allacciarsi gli scarpini: “Per me è stato difficile giocare, la mia mente era con il mio compagno di squadra Christian. Spero che stia bene e gli dedico questa prestazione. Ho pianto molto, perché ovviamente avevo paura. Abbiamo vissuto momenti forti insieme a lui per un anno e mezzo e trascorro più tempo con lui che con la mia famiglia. Quindi i miei pensieri sono con lui, la sua ragazza, i suoi due figli e la sua famiglia“.

Un pensiero ribadito anche nella notte su Twitter, accomunando nel suo abbraccio il compagno di Nazionale Timothy Castagne, uscito col volto spaccato da un terrificante scontro col russo Kuzyaev: “Prima di tutto i miei pensieri sono con Christian Eriksen e Timothy Castagne. Siate forti amici miei e spero che entrambi vi riprendiate. Bella vittoria della squadra“.

L’ex atalantino Castagne, attualmente al Leicester e titolarissimo dei Diavoli Rossi, è uscito sanguinante dal campo al 27′ del primo tempo e si è procurato un danno importante al volto, come spiegato dal CT Martinez: “Timothy soffre di una doppia frattura alla faccia. Dovrà essere sottoposto ad un’operazione e questo significa che è costretto a chiudere in anticipo la sua avventura agli Europei“. Anche nel suo caso, come per Eriksen, questo conta poco: l’importante è che pure lui stia bene.


Fonte : Fanpage