Roma Best Practices Award 2021: premiati i “Figli Migliori” di “Mamma Roma”

Redazione 12 giugno 2021 14:38

Si è conclusa la quinta edizione del Roma Best Practices Award. Nei locali dello Spazio Rossellini, sono stati presentati i vincitori delle sette categorie in cui è suddiviso il premio.

L’edizione 2021

Per il secondo anno consecutivo la presenza degli ospiti è stata a ranghi ridotti, per ovvie ragioni legate al distanziamento sociale. Non per questo l’edizione 2021, dedicata al sindaco Ernesto Nathan ed alla giornalista Mariella Gramaglia, è stata meno partecipata. Tante infatti sono state le realtà coinvolte nel progetto che mira a favorire lo sviluppo di reti solidali. Un obiettivo reso possibile grazie alla collaborazione che il BPA instaura tra le aziende sponsor ed il terzo settore.

Il premio speciale

Sebbene il premio preveda sette categorie, c’è sempre un riconoscimento “speciale” che quest’anno è andato al giornalista Massimiliano Coccia. A lui è stato assegnato il premio “Figlio migliore di Roma 2021” per aver proposto l’intitolazione della stazione Metro C di Amba Aradam al partigiano nero Giorgio Marincola. Un proposito che ha finito per modificare, in accordo con Roma Capitale, la toponomastica cittadina. Ed in tal modo è diventato, secondo i giurati, “un esempio internazionale di integrazione ed innovazione”.

Un premio che dura tutto l’anno

“Questa V edizione – ha spiegato Paolo Masini, il presidente del BPA – è la dimostrazione del radicamento di un Premio innovativo nel tessuto della città. A Mamma Roma e i suoi Figli Migliori  hanno partecipato associazioni di quartiere e grandi imprese, scuole illuminate e start up. La nostra visione, quella di far conoscere e costruire una solida alleanza fra significative realtà capitoline e grandi gruppi d’impresa, ci ha così permesso di realizzare oltre 150 progetti concreti. Un risultato di cui siamo orgogliosi noi, i nostri sponsor e tutti i partecipanti”. Un’alleanza, è stato spiegato durante la premiazione, che non dura solo il giorno della premiazione. Perchè chi vince il BPA crea un legame solidale che dura 12 mesi ed unisce appunto sponsor e partecipanti.  E’ questo il senso di un premio, il RomaBPA che per stessa ammissione del suo presidente “è influenzato dalla figura di Adriano Olivetti, il grande imprenditore che ha sempre messo l’uomo al centro di tutto”.

I progetti vincitori delle sette categorie

Roma Abita Bene 

Vince: Solidarietà al Quadrato (associazione) con il progetto “Spettacolo d’asporto per un condominio felice”.
Impegnati a rendere sempre più vivibili e solidali i grandi condomini, Solidarietà al Quadrato prevede un ciclo di iniziative per coinvolgere e fare conoscere i vicini di casa. Il progetto premiato in questa edizione 2021 prevede un pranzo conviviale presso il condominio di Via delle Cave 91, dove vivono 250 famiglie su 9 scale differenti. A settembre, nel grande cortile interno, verrà allestito un grande pranzo dove il cibo rappresenterà un vero momento di aggregazione e condivisione. E dove i coinquilini avranno la possibilità di trasformarsi in veri vicini di casa. Perché la comunità è un “bene comune”.

Roma Accoglie Bene

Vince: Setting di cammino Onlus con il progetto “Un cammino di giustizia”.
La Onlus propone esperienze educative per ragazzi ospiti del carcere di Casal del marmo e autorizzati dal tribunale dei minorenni di Roma. In particolare, il progetto vincitore prevede un cammino di una settimana di 150 chilometri che i ragazzi percorreranno assieme ai loro educatori.

Roma Bene Comune

Vince: Assemblabili globali con il progetto “Bibliocabine all’Appio Tuscolano”.
Si tratta di cabine telefoniche riutilizzate come punto di biblioteca libera e rivestite da opere realizzate all’uncinetto dal gruppo di “Solidarietà al quadrato” e scaffalature interne. Le cabine sono messe a disposizione da Telecom in collaborazione con il VII municipio. Romabpa seguirà l’avanzamento dei lavori. 

Roma Cresce Bene

Vince: Roma Cammina Asd con il progetto: “Nordic Walking 4 all”.
L’esperienza del nordic walking proposta e vissuta insieme a persone non vedenti è prima di tutto un’occasione eccezionale per  “cambiare canale” e sperimentare, attraverso tutto il corpo, sensazioni da condividere per conoscere e comunicare. Attraverso la pratica del nordic walking le persone non vedenti o ipovedenti possono ritrovare la voglia di muoversi in maniera autonoma ma in sicurezza. Assieme al Centro regionale Sant’Alessio –Margherita di Savoia per i Ciechi, RomaBpa formerà gli accompagnatori e realizzerà piante tattili presso il Parco degli Acquedotti.

Roma Parla Bene

Vince: Carlo Fontana, giornalista.
Oggi condirettore della testata Tgr, la più grande redazione d’Italia per numero di giornalisti, più di ottocento, che fa informazione sui territori e per i territori. Nell’anno in cui è esplosa la pandemia, il 2020, era caporedattore centrale del Tgr Lazio e al timone del telegiornale ha affrontato una situazione di emergenza del tutto nuova promuovendo un’informazione puntuale e mai gridata. 

Roma Studia Bene

Vince: IC Antonio Rosmini con il progetto “Una radio web a scuola”.
E se la Scuola fosse una radio? Vi immaginate, una specie di scuola come fosse una trasmissione radiofonica che raggiunge tutti! Ma proprio tutti… La scuola più democratica e sostenibile che ci possa essere! Una radio libera inoltre, senza potere, creata, condotta, curata da chi ha qualcosa da dire e qualche idea su cui ragionare. Una sorta di piattaforma aperta, open source, per condividere e costruire il sapere. Non c’è più differenza tra studenti e docenti, genitori e ragazzi, artigiani del quartiere o rappresentanti delle istituzioni: ciascuno può insegnare quello che di speciale conosce o che sta imparando. La radio però deve far base a Scuola, che è l’unico presidio di resistenza civica autorevole e di prossimità, nel quale è facile riconoscerci tutti.

Roma Sviluppa Bene

Vince: Donapp in collaborazione con Decathlon con il progetto “Facciamo squadra per la scuola”.
“Facciamo squadra per la scuola” è una campagna di cause marketing promossa da Decathlon con l’obiettivo di aiutare le scuole del territorio in maniera innovativa attraverso il coinvolgimento dei suoi clienti. Un modo nuovo di fare responsabilità sociale d’impresa reso possibile dalla collaborazione con la startup a vocazione sociale Donapp che, attraverso la sua piattaforma, permette un’interazione semplice ed efficace tra azienda e clienti. Saranno infatti questi ultimi, utilizzando il loro smartphone con un semplice click sull’app, a decidere a quale destinare, tra le oltre 100 scuole vicine al punto vendita Decathlon Appio, il buono spesa da utilizzare per l’acquisto di materiale sportivo a disposizione degli studenti.
 

Fonte : Roma Today