Chi è Khaby Lame, il tiktoker italiano che ha superato Mark Zuckerberg nei follower

Ha 50 milioni di follower sull’app di ByteDance, e in sole due settimane è riuscito a guadagnarne più di Zuck su Instagram, tanto che il boss di Facebook ha riconosciuto la sconfitta. Nato in Senegal, Khabane Lame ha passato quasi tutta la sua vita a Chivasso, vicino a Torino

Se diciamo italiani sui social network cosa vi viene in mente? Fedez e Chiara Ferragni? Banale. Gianluca Vacchi? Scontato. Diletta Leotta? Già sentita. La realtà è che potreste non aver mai sentito nominare il più seguito di tutti, che si chiama Khaby Lame e su TikTok ha poco più di 50 milioni di follower. Tantissimi, ma sono tanti anche su altri social network: su Instagram ne ha poco meno di 12 milioni, cioè molti più di quelli (7 milioni e mezzo) che un tal Mark Zuckerberg ha raggranellato sul social network di sua proprietà.

Ma chi è Khabane Lame? Nato nel 2000 in Senegal, a un anno è arrivato in Italia con la famiglia, nella zona popolare della periferia di Chivasso, nella cintura di Torino, dove vive tuttora. A causa della crisi seguita al Covid, il ventenne ha perso il lavoro (“lavoravo con le macchine a controllo numerico”, ha spiegato al Corriere della Sera) e così ha deciso di tentare il suo sogno di sempre: recitare. L’ars comica d’altronde ce l’ha sempre avuta, ma certo non immaginava di diventare una star globale su TikTok: i suoi video sono diventati un genere a sé, visualizzati centinaia di milioni di volte e oggetto di innumerevoli riprese, omaggi e parodie.

La sua arte è molto semplice: posta video reaction a situazioni assurde, contando su una mimica facciale e un’espressività impareggiabili (il suo video più visto è attualmente la risposta a un tizio che tenta di sbucciare una banana con un machete). In sole due settimane Khaby ha battuto Zuckerberg sul suo Instagram, portando lo stesso “boss” di Facebook (così l’ha definito) a commentare con un pollice del like che sa di riconoscimento definitivo.

La più grande star italiana dei social network, per il resto, rimane umile, dicendo cose come: “Sono contento di essere il primo in Italia, ma il mio scopo resta semplicemente quello di far divertire la gente”.

Fonte : Wired