“Non voglio soldi ma una macchina da cucire per lavorare”. E Osimhen gliela regala

Una richiesta particolare che Victor Osimhen s’è detto pronto a esaudire. L’attaccante nigeriano, che non ha mai dimenticato le proprie radici e quanto fosse difficile il mestiere di vivere, non si tira indietro quando c’è da tendere la mano al prossimo. Ricorda bene, come fosse ieri, l’infanzia trascorsa ai semafori per vendere bottigliette d’acqua e racimolare un po’ di soldi da portare a casa. Certe cose ti restano dentro ecco perché oggi, che la sua carriera è in fase di lancio e i problemi economici fanno parte di un passato lontano, sa quanto sia importante il valore della solidarietà.

Non posso mettere il piatto a tavola ma non voglio soldi”, è l’incipit del messaggio rivolto al calciatore del Napoli. Una richiesta d’aiuto particolare che l’attaccante nigeriano ha accolto mettendosi a disposizione per esaudire per quel desiderio. “Non ho bisogno di argento oppure oro – si legge -. Tutto ciò che cerco è una macchina da cucire per guadagnarmi da vivere”. La replica del giocatore è stata immediata: “Te la procuro”, suggerendo al follower di scrivere in privato a un altro indirizzo.

Non è certo la prima volta che Osimhen si distingue per gesti del genere. Ad aprile scorso pubblicò sul profilo Instagram un messaggio speciale a corredo di una foto molto toccante. Una donna senza una gamba si reggeva su una stampella e, nonostante l’handicap, recava in testa un recipiente per trasportare bottiglie d’acqua da vendere in strada. Quell’immagine fu un colpo al cuore per il calciatore, come fare un salto indietro nel tempo. “No pain no gain” (nessun dolore, nessun guadagno) era l’espressione scritta sulla maglietta indossata dalla donna che riuscì a rintracciare grazie all’aiuto dei suoi ‘seguaci’ e l’aiutò.

Osimhen è l’asso nella manica che il Napoli (e Gattuso) ha calato sul rettangolo verde in questa seconda parte della stagione, in un finale di campionato dove i gol e i movimenti del nigeriano hanno dato alla squadra profondità, peso, pericolosità e soluzioni in avanti. Tutte qualità mancate finora, le stesse che adesso Victor cuore d’oro mette in campo e le getta oltre l’ostacolo col cuore che gli batte forte in petto.

Fonte : Fanpage