Ponte di Nona, il rifacimento delle strade resta un miraggio: “Noi, figli di un dio minore”

Buche, toppe, asfalto dissestato e segnaletica invisibile. Sono queste le condizioni in cui versano alcune delle strade principali del quartiere Nuova Ponte di Nona, periferia est del VI Municipio. “Ci sentiamo trattati come figli di un dio minore” hanno commentato dal comitato i cittadini del quartiere che da tempo attendono l’avvio dei lavori di rifacimento.

Da via Raoul Chiodelli a viale Francesco Caltagirone fino a via Mattè Trucco. Sono queste le strade maggiormente dissestate del quartiere Nuova Ponte di Nona, le cui condizioni indignano non poco i cittadini. “Fino ad ora promesse ma ancora nessuna concretezza” hanno puntualizzato i residenti delle vie interessate dai disagi. Anche Laura Arnetoli, consigliera municipale M5s, ha commentato il mancato avvio (per ora) dei lavori stradali: “I ritardi dovuti alla burocrazia hanno giustamente spazientito i cittadini, il ripristino di condizioni di sicurezza è necessario su queste vie”.

Abbiamo raggiunto l’assessore ai lavori pubblici del sesto municipio, Sergio Nicastro: “Entro giugno saranno avviati gli interventi in via Raoul Chiodelli, fanno parte del bilancio 2020  e riguardano la manutenzione straordinaria”. Per il rifacimento di viale Caltagirone si dovrà, invece, aspettare la fine dell’estate perché come confermato dal delegato ai lavori pubblici: “E’ previsto nel 2021″, già perché sono necessari i tempi per la realizzazione del progetto e lo svolgimento della gara. Si interverrà, invece, in via ordinaria su Mattè Trucco, nei tratti più ammalorati.

Fonte : Roma Today