“Ostaggi” di Eleonora Ivone, una “black comedy” con cast corale

Una commedia amara, dai forti risvolti sociali. Siamo tutti esasperati da qualcosa, o anche da qualcuno. Capita allora che il personaggio interpretato da Gianmarco Tognazzi faccia un gesto estremo dopo l’ennesima cartella esattoriale: rapinare un portavalori e prendere in ostaggio degli ignari cittadini che erano semplicemente entrati in panetteria.

Marco però, così si chiama l’improvvisato delinquente, delinquente appunto non è. Tutt’altro. E allora per lui non sarà facile gestire la situazione, trattare con la Polizia e con la negoziatrice, oltre che tenere a bada gli ostaggi, ognuno con la propria storia, la propria personalità e le proprie paure.

Eleonora Ivone firma un film corale con un cast notevole: Gianmarco Tognazzi, Vanessa Incontrada, Francesco Pannofino, Elena Cotta, Alessandro Haber e Jonis Bashir.

ELEONORA IVONE – REGISTA E INTERPRETE (anna la NEGOZIATRICE)

“Avevo la necessità di raccontare queste vite, di usare il cinema per il sociale attraverso la narrazione di persone e individue semplici che però rappresentassero uno spaccato della nostra società e che denunciassero un problema.

Ognuno mostra, in una situazione di pericolo, anche involontariamente il lato più grottesco, comico o meschino di sé”.

GIANMARCO TOGNAZZI (MARCO)

“Io scateno il panico. Il mio personaggio compie un gesto estremo perché portato all’esasperazione da un sistema che non gli dà via d’uscita. Sembra uno dei tanti casi di cronaca di cui sentiamo parlare.

Decide di fare un gesto che degenera prendendo in ostaggio delle persone che hanno a loro volta paure, preoccupazioni, tensioni. Inoltre è un uomo perbene per cui dovrà anche fingere di essere in grado di gestire quel caos e ognuno degli ostaggi lo metterà alle strette con il proprio carattere.”

VANESSA INCONTRADA (AMBRA)

“Il personaggio di Ambra in alcune cose mi assomiglia. È una donna cinica da un certo punto di vista però ha delle sue fragilità. Lei è così, ha molto coraggio, ha la forza e la voglia di proteggere chi ha davanti a sé. In verità anche io sono una donna molto combattiva che non si ferma facilmente davanti alle cose!”

ELENA COTTA (REGINA)

“Il mio personaggio rappresenta un pò la saggezza e l’equilibrio del gruppo.

E’ una donna semplice, quasi banale, dalla quale non ci si aspetta niente.

Eppure il fulcro alla fine arriva da lei perché anche dalle persone più semplici può arrivare la svolta più grande”.

JONIS BASHIR (ISMAIL)

“Il mio personaggio si porta dentro la drammaticità della Somalia, la terra dalla quale proviene e forse è arrivato in Italia per cercare se stesso e crede di trovare qualcosa che lo accolga meglio. Venendo però da una situazione già molto forte, reagisce con coraggio e non è di certo codardo.

FRANCESCO PANNOFINO (REMO)

“La situazione di pericolo fa capire che ognuno è inadeguato al momento che stanno vivendo, nessuno riesce a mantenere il sangue freddo.

Io rappresento un uomo attaccato al proprio lavoro, un po’ vigliacco e meschino che tenta di uscirne a discapito degli altri. È giusto che si raccontino anche le meschinità, perché sono vere, reali. Fanno anche loro parte del nostro quotidiano”.

ALESSANDRO HABER ( IL COMMISSARIO)

“Riflettevo sul fatto che il personaggio più negativo è il mio. Ognuno di loro si salva in qualche modo e fa tenerezza. Io invece sono un Commissario che vuole solo aprire il fuoco e sparare a tutti risolvendo così la cosa! Vorrebbe diventare un eroe, non ha pazienza ed è solo ottuso”!.

SINOSSI DI “OSTAGGI”

Ostaggi è una black comedy movimentata e imprevedibile, caratterizzata da una comica adesione alla realtà sociale dei tempi che viviamo.

Un uomo, inseguito dalla polizia dopo una rapina, entra in una panetteria e prende in ostaggio gli avventori. Marco (Gianmarco Tognazzi), rapinatore improvvisato, è un piccolo imprenditore che all’ennesima cartella esattoriale dà di matto. Ambra (Vanessa Incontrada) è un’ex infermiera, ora prostituta “in proprio”. Regina (Elena Cotta) è una pensionata cardiopatica dai guizzi rivoluzionari. Remo (Francesco Pannofino), un panettiere pavido e aggressivo. Ismail (Jonis Bascir) è un venditore somalo saggio.  Il commissario (Alessandro Haber) e la negoziatrice Anna (Eleonora Ivone) devono risolvere la situazione. Questo mix umano si ritrova intrappolato in una situazione tragicomica, dove il gioco si fa sempre più imprevedibile. 

Fonte : Sky Tg24