Bio-banca e Intelligenza Artificiale per la lotta ai tumori: Aibibank

Un investimento da 5,8 milioni di euro per il progetto piemontese Aibibank (acronimo di Bio-Banking for Artificial Intelligence) che coinvolgerà alcune delle più importanti realtà ospedaliere del territorio, co-finanziato per 2,5 milioni dalla Regione Piemonte e per il restante dalle aziende partner e dagli enti di ricerca.

L’obiettivo è realizzare in 24 mesi una piattaforma di analisi dei Big Data e soluzioni innovative per la cura delle patologie tumorali, nell’ambito di una progettualità di Open Innovation e Open Science in linea con la realizzazione del nuovo Parco della Salute. Una banca dati che permetterà l’implementazione di tecniche di Intelligenza Artificiale (IA) e Deep Learning, applicate allo sviluppo di strumenti innovativi a supporto dei medici, per la prevenzione delle due patologie tumorali più rilevanti per incidenza: quello al seno e quello alla prostata, due dei tumori maligni diagnosticati più frequentemente nella popolazione femminile e maschile in Italia.

“Il progetto Aibibank è un esempio virtuoso di innovazione collaborativa che vede il contributo di start-up, medie imprese, grandi imprese e istituzioni pubbliche”, sottolinea Giovanni La Valle, Direttore Generale di Città della Salute e della Scienza. “Un progetto di sistema nell’ambito della salute, in linea con il nuovo Parco della Salute e con la candidatura di Torino a Capitale della IA”.

Dunque, l’Intelligenza Artificiale applicata alla medicina di precisione per dare vita a un’infrastruttura tecnologica e normativa, chiamata in gergo informatico DataLake, in grado di raccogliere e organizzare immagini medicali e dati clinici in modo costante e perpetuo. L’iniziativa, coordinata da Health Triage, start-up torinese capogruppo e promotrice del progetto, ha ricevuto il sostegno della Regione Piemonte, attraverso i fondi POR FESR 2014/2020, Azione I.1b.22 Bando Pi.Te.F. – Piattaforma tecnologica di “Filiera”. Inoltre, vedrà il coinvolgimento di partner privati ed enti ospedalieri, come Engineering Ingegneria Informatica, Medas, Lattanzio KIBS, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino (Responsabile Scientifico del progetto Dott. Antonio Scarmozzino), Fondazione del Piemonte per l’Oncologia di Candiolo – FPO – IRCCS (Responsabile Scientifico del progetto Prof. Daniele Regge).

Fonte : Affari Italiani