Abbiamo la prova diretta delle onde di Alfvèn nell’atmosfera del Sole

Dopo oltre 50 anni di prove indirette, finalmente siamo riusciti a catturare le onde di Alfvén, particolari onde responsabili della trasmissione dell’energia nella fotosfera solare

(foto: Nasa)

Finalmente abbiamo la prima prova diretta della loro esistenza. Si tratta delle onde di Alfvén, particolare tipologia di onda magnetica che svolge un ruolo importante nel trasmette energia nell’atmosfera del Sole e trasportarla su grandi distanze. E che ora, dopo oltre 50 anni di prove indirette, siamo riusciti finalmente a confermarne l’esistenza. A raccontarlo è uno studio appena pubblicato su Nature Astronomy e coordinato da Marco Stangalini, dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) e associato dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e da Robertus Erdélyi dell’Università di Sheffield.

Servendosi dello spettropolarimetro Ibis (Interferometric Bidimensional Spectrometer) dell’Inaf e realizzato in collaborazione con le università di Firenze e Roma Tor Vergata e installato al Dunn Solare Telescope nel New Mexico, i ricercatori hanno potuto svolgere osservazioni spettropolarimetriche ad alta risoluzione della fotosfera solare e confermare sperimentalmente l’esistenza delle onde di Alfvén, chiamante anche onde magnetiche torsionali. “È la prima volta che questo particolare tipo di onde viene direttamente identificato nella bassa atmosfera solare, rendendo in tal modo possibile far luce sui meccanismi di eccitazione delle stesse”, ha commentato Stangalini. “Ciò che i nostri risultati ci mostrano è che queste onde sono eccitate dai moti convettivi sulla superficie della stella da dove riescono ad estrarre enormi quantità di energia, ben più grandi di quelle richieste per scaldare gli strati più esterni della nostra stella. La domanda che ora ci poniamo è quindi dove va a finire tutta questa energia”.

I risultati dello studio, inoltre, aiuteranno a migliorare la comprensione di alcuni fenomeni come il riscaldamento delle corona e l’accelerazione del vento solare, ma non solo: la prova diretta dell’esistenza delle onde di Alfvèn giocherà un ruolo fondamentale anche nel mondo dell’astrofisica delle alte energie e nel campo della fusione nucleare. “Questo risultato conferma l’importanza dello studio della dinamica fotosferica per la comprensione dei complessi fenomeni fisici che avvengono negli strati più alti dell’atmosfera solare spesso connessi alle sorgenti dello space weather”, spiega Francesco Berrilli, professore del Dipartimento di fisica di Roma Tor Vergata. “Si tratta di una evidenza che noi fisici solari abbiamo cercato per più di 20 anni”, aggiunge Dario Del Moro, ricercatore del Dipartimento di fisica a Tor Vergata. “Il prossimo passo consisterà nell’usare questi processi come diagnostica per estrarre informazioni sulla dinamica dell’atmosfera della nostra stella”.

Fonte : Wired