Fastweb scommette su un modem pensato per la smart home

NeXXt, il nuovo router wifi 6 che supporta anche Alexa, è stato progettato per servizi cloud e in ottica internet delle cose

Definire Fastweb NeXXt solo come un nuovo modem router sarebbe riduttivo poiché in effetti assomiglia di più a uno smart speaker dai poteri speciali, fra cui il supporto all’assistente vocale Amazon Alexa. In sede di presentazione stampa l’amministratore delegato Alberto Calcagno ha parlato di “un modo rivoluzionario di gestire le esigenze dei clienti: un internet box smart“.

La nuova offerta

NeXXt appare come un altoparlante wireless intelligente dal design sviluppato in verticale, ma integra tutte le porte e le tecnologie per gestire l’accesso internet residenziale, sia che si tratti di fibra sia di altre architetture di rete. Da lunedì 17 maggio sarà il nuovo “modem” per tutte le offerte dei nuovi clienti, mentre per i vecchi dotati dello storico FastGate sarà sufficiente (in futuro) farne richiesta nell’area clienti MyFastweb e dall’app MyFastweb ed essere disposti a pagare 49 euro.

Fastweb NeXXt Booster

A parte i consueti accessi fibra, ethernet e alimentazione si distingue per il supporto degli standard wifi 6 e mesh. Questi ultimi consentiranno non solo di incrementare le prestazioni delle connessioni wireless (di massimo 128 dispositivi) ma anche sfruttare al meglio l’altro nuovo accessorio chiamato Booster. Si tratta di un ripetitore satellite – anche lui con altoparlante e microfono integrati per gestire Alexa e i servizi streaming – capace di migliorare le connessioni nelle stanze lontane dal NeXXt, e quindi di fatto estendere il raggio di copertura del segnale.

In pratica NeXXt e Booster creano un canale wireless privilegiato e protetto da interferenze che poi consente al wi-fi 6 di esprimersi al meglio. Ovviamente tutti i dispositivi dotati di standard precedenti, come per esempio tablet, smartphone, notebook o smart tv, rimangono compatibili.

Un’interfaccia pensata per le famiglie

L’esperienza software maturata con il modem router FastGate ovviamente è stata la base di partenza per questo nuovo corso. E così dovrebbe confermarsi, per la rinnovata interfaccia, la consueta facilità d’uso – via browser o app per smartphone – con in aggiunta il plus dell’assistente vocale Alexa e innovative funzionalità di intelligenza artificiale. In prospettiva futura tutti i nuovi servizi cloud e internet of things faranno riferimento a NeXXt.

Oggi si può scegliere fra diverse modalità, anche richiamandole vocalmente, per privilegiare lo smart working dei dispositivi dei genitori, oppure la didattica a distanza per il computer dei figli, oppure ancora la smart tv nelle ore serali. Sempre con la voce si possono effettuare chiamate e gestire messaggi, riprodurre musica tramite le principali piattaforme streaming, impostare promemoria, controllare altri oggetti connessi di casa.

Inoltre è possibile stabilire eventuali orari di coprifuoco digitale oppure abilitare il controllo parentale su alcuni dispositivi. In sintesi una gestione completa del traffico domestico, per altro in sicurezza grazie a firewall e altri sistemi di protezione applicati in download e upload.

Fastweb NeXXt

Da ricordare che in caso di cali di performance della linea, sarà NeXXt stesso a contattare in automatico l’assistenza clienti per il ripristino delle funzionalità di collegamento, senza bisogno che il cliente si attivi per chiamare il customer care. Infine c’è anche un sistema intelligente capace di abilitare i chip wi-fi dei dispositivi collegati in wireless solo in caso di necessità, con effetti positivi sui consumi energetici.

Gianmaria Visconti, country manager di Alexa, ha ricordato che NeXXt  “si basa sulle competenze uniche di connettività e reti di Fastweb, a cui si aggiungono elementi di intrattenimento e smart home del mondo Alexa”.NeXXt è molto di più di un internet box, è il cervello smart della casa del futuro“, ha aggiunto Calcagno: “Un modem unico in Italia, concepito come piattaforma che evolve nel tempo e su cui svilupperemo progressivamente servizi innovativi basati sul cloud e iot per arricchire l’esperienza dei nostri clienti”.

“Over-the-top infrastrutturato”

L’ad di Fastweb ha approfittato dell’evento stampa anche per confermare i risultati raggiunti nel percorso della compagnia di telecomunicazioni in qualità di “Over-the-top infrastrutturato. Un approccio che vuole coniugare “la potenza delle sue tecnologie d’eccellenza con offerte e soluzioni all’insegna della semplicità ed immediatezza“.

Sul fronte infrastrutturale Calcagno ha ricordato la recente nascita di FiberCop, dove è partner di Tim per lo sviluppo delle reti in fibra. Un modello di co-investimento analogo a quello sposato per il progetto 5G con Wind Tre e fixed wireless con Linkem. “Per noi è un modo intelligente di utilizzare le sinergie operative perché consente di mettere insieme di più partner però mantenendo come obiettivo la possibilità di gestire l’infrastruttura in maniera autonoma e indipendente“, ha dichiarato.

Il piano NeXXt 2025, annunciato lo scorso anno, che punta a coprire  il paese con servizi ultrabroadband ha già conseguito i primi risultati. La rete ftth (fiber-to-the-home) nelle aree competitive consente a più di 4 milioni di unità abitative e imprese di disporre di servizi a 2,5 Gbps in download e 300 Mbps in upload.

Il prossimo passo saranno i 10 Gbps in download, ma la priorità per ora è quella di colmare i gap nelle aree grigie e in quelle bianche. Su questi fronti la tecnologia chiave per Fastweb rimane il fixed wireless: oggi si parla di 130 comuni raggiunti ma entro la fine dell’anno dovrebbero essere 500 e circa duemila entro il 2024. La partecipazione a eventuali bandi Infratel per le aree grigie avverrà solo se riguarderanno zone oggi escluse dal progetto di sviluppo. Infine per il 5G, se a dicembre è arrivata la copertura di Milano, Roma, Bologna e Napoli, adesso siamo a 35 capoluoghi di provincia e per il 2025 rimane l’obiettivo del 90% della popolazione.

Fonte : Wired