C’è un progetto per costruire il più grande impianto eolico offshore degli Stati Uniti

A livello mondiale nel 2020 la capacità energetica di parchi eolici e impianti per l’energia solare è aumentata del 45% rispetto all’anno precedente

Impianto eolico (Getty Images)

L’utilizzo di energie rinnovabili è cresciuto in tutto il mondo al ritmo più veloce mai registrato dal 1999. Uno studio pubblicato dall’Agenzia internazionale per l’energia (Iea) ha rilevato che, nel 2020, la capacità energetica di parchi eolici e impianti per l’energia solare è aumentata del 45% rispetto all’anno precedente. Secondo le stime dell’agenzia questa tendenza rimarrà costante nel tempo e le energie rinnovabili rappresenteranno il 90% della nuova espansione energetica globale.

Nello specifico la produzione di energia eolica è quasi raddoppiata, con un aumento del 90%, mentre il fotovoltaico è cresciuto del 50%, a causa della forte richiesta di energia pulita da parte di governi e aziende avvenuta nell’ultimo anno. Secondo Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Iea, i governi mondiali devono “sostenere questo slancio promettente” mettendo in atto politiche per “incoraggiare ancora maggiori investimenti nel solare e nell’eolico, nelle infrastrutture di rete per trasportare l’energia e in altri settori delle rinnovabili come l’idroelettrico, la bioenergia e il geotermico. Inoltre, il report evidenzia come le rinnovabili siano la sola fonte energetica la cui domanda è aumentata nel 2020, nonostante la pandemia. Dall’altra parte, il consumo di tutti gli altri combustibili, come petrolio e gas, è andato diminuendo. Secondo l’Iea, nei prossimi anni, la crescita del mercato eolico potrebbe rallentare, pur rimanendo superiore alla media tra il 2017 e il 2019. Mentre si aspetta una continua crescita del fotovoltaico.

Questa crescita dipende in larga parte dalle nuove politiche energetiche adottate da Unione europea, Cina e Stati Uniti. Da Washington, il presidente Joe Biden ha promesso una crescita ancora più rapida delle rinnovabili e il taglio del 50% delle emissioni di Co2 nei prossimi 10 anni. La notizia che la Casa Bianca ha autorizzato la costruzione del primo grande impianto eolico offshore degli Stati Uniti, che sarà in grado di provvedere energia per oltre 400mila abitazioni.

La Cina è al centro della crescita dell’industria delle energie rinnovabili, avendo rappresentato più del 40% della crescita globale del mercato negli ultimi anni. È anche uno dei più grandi fornitori mondiali delle materie prime per costruire gli impianti, come silicio, acciaio e terre rare. Tuttavia resta anche il più grande emettitore di gas serra del mondo, a causa del suo massiccio utilizzo di centrali elettriche a carbone. Infine l’Europa, ha fissato l’obiettivo di raggiungere l’approvvigionamento del 38-40% della sua energia da fonti rinnovabili entro il 2030, circa il doppio della proporzione attuale, e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Fonte : Wired