Coronavirus, il bollettino di oggi mercoledì 12 maggio: 38 morti in Toscana, 36 in Puglia. Ecco i nuovi casi Covid e le regioni verso il cambio colore

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi mercoledì 12 maggio 2021 sarà pubblicato come di consueto intorno alle ore 17:00. Intanto seguiremo le ultime notizie in arrivo dalle regioni in vista dell’attesa nuova ordinanza del Ministro della salute Roberto Speranza. L’ultimo bollettino coronavirus di ieri martedì 11 maggio registrava 6.946 nuovi casi su 286mila tamponi e 251 decessi, 2.056 le persone ricoverate in terapia intensiva, 14.937 le persone ricoverate con sintomi.

Tutte le ultime notizie di oggi

Ma veniamo dunque ai dati di oggi.

Coronavirus, il bollettino di oggi mercoledì 12 maggio 2021

articolo aggiornato alle ore 15:15 clicca qui per aggiornare la pagina 

  • Nuovi casi: — (ieri 6.946)
  • Casi testati:  — ( ieri 88130)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo):   — ( ieri 286.428)
    • molecolari:  — ( ieri 135106 di cui 6220 positivi pari al 4.6%)
    • rapidi:   — ( ieri 151322 di cui 723 positivi)
  • Attualmente positivi:   — ( ieri 363.859 )
  • Ricoverati:   — ( ieri 14.937, – 490) 
  • Ricoverati in Terapia Intensiva:   — ( ieri 2.056, 100 nuovi, – 102)
  • Deceduti dopo un tampone postivo:   — ( ieri 123.282)
  • Totale casi positivi dall’inizio della pandemia:   — ( ieri 4.123.230)
  • Totale Dimessi/Guariti:   — ( ieri 3.636.089)
  • Vaccinati: 7.561.566 persone pari al 12,76 % della popolazione, 24.502.646 le dosi somministrate
    ovvero l’89.4% delle 17.807.400 dosi consegnate da Pfizer, delle 2.583.100​ consegnate da Moderna e dei 6.668.880 vaccini AstraZeneca e 342.800le monodosi Janssen prodotti da Johnson & Johnson. Sul sito del Governo il report aggiornato dei vaccini. Ieri somministrate 419.465 dosi (di cui 147mila seconde dosi) rispetto alle 500mila auspicate dal piano vaccinale. 
  • Chi ha avuto il vaccino. La campagna vaccinale ha visto somministrate ad oggi 8 maggio 2021 il seguente numero di dosi: 6.638.853 dosi a over 80; 3.807.390 a settantenni; 2.183.351 a sessantenni. Quanto alla messa in sicurezza delle strutture socio assistenziali risultano vaccinati con 673.452 dosi gli ospiti delle Rsa, 4.607.780 dosi a soggetti fragili e caregiver, 3.331.445 a operatori sanitari e 926.767 a lavoratori del comparto sanità. Risultano inoltre che 1.266.175 dosi siano state destinate a professori o personale scolastico e 367.788 a agenti delle forze dell’ordine. 699.645 dosi sono invece finite a persone non ricomprese nelle categorie per le quali è già stata aperta la campagna vaccinale. 

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

Ecco gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.​

Di seguito le zone in area rossa*:

*Che cosa si può fare in zona rossa.
Gli spostamenti permessi solo per validi motivi dalle 5 alle 22, sempre con autocertificazione. Vietato anche andare i visita dagli amici/parenti. Scuole aperte fino alla prima media. Le lezioni di seconda e terza media, licei, istituti tecnici si svolgono esclusivamente in modalità a distanza.

Di seguito le zone in area arancione**:​

  • Valle d’Aosta: 23 nuovi casi e 2 decessi. Saldo ospedalizzati: -5 (Ti 7, ricoveri 19)
  • Sicilia: —
  • Sardegna: —

**Che cosa si può fare in zona arancione.
Gli spostamenti sono permessi dalle 5 alle 22, autocertificazione per uscire dal proprio comune. Scuole aperte, ma licei e istituti tecnici in Dad almeno al 50 per cento. Per bar e ristoranti asporto dalle 5.00 alle 18.00 senza restrizioni. ono chiusi tutto il giorno, consentito l’asporto. Aperti invece i negozi, i parrucchieri e i centri estetici. Consentito lo sport non di contatto come il tennis

Che cosa si può fare in zona gialla.
Ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto. Al chiuso dal 1 giugno e solo a pranzo. Sì a sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza poter utilizzare gli spogliatoi. Piscine dal 15 maggio, palestre l’1 giugno. Riaprono musei, cinema, teatri e live club ma con limitazioni di spazio. Fino al 15 giugno un solo spostamento una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di 4 persone. Scuole aperte, superiori in presenza almeno al 70%. 

Le zone in area biancaChe cosa si può fare in zona bianca.
Decade il coprifuoco. Le attività di ristorazione avranno la possibilità di apertura serale fino alle 23, i bar fino alle 21. Aperti nei fine settimana anche i centri commerciali. Riaprono musei, teatri, cinema, palestre, piscine e università.

Coronavirus, le ultime notizie

Dal 17 maggio quindi l’Italia sarà molto realisticamente tutta zona gialla con l’eccezione della Valle D’Aosta, che dovrà attendere il monitoraggio del 21 maggio per scalare definitivamente nella fascia di minore rischio e con minori restrizioni. Da lunedì prossimo pertanto Sicilia e Sardegna dovrebbero passare in zona gialla.

Tuttavia nelle prossime ore governo e Regioni si confronteranno sul tema dell’indice Rt, il parametro che più di ogni altro ha guidato la definizione delle fasce di rischio ma che finirebbe per penalizzare alcune regioni in caso di una recrudescenza di focolai senza che vi sia un effettivo impatto sugli ospedali dove ora non vi sono particolari criticità. La maggioranza dei nuovi casi sono infatti asintomatici. Secondo le ultime indiscrezioni saranno sempre più importanti i dati dell’incidenza: con 250 casi ogni 100mila abitanti un territorio finirà in zona rossa, con 150 in zona arancione, sotto i 100 in zona gialla.

Come va la pandemia

Ma dobbiamo preoccuparci della variante indiana? Dopo l’avvento del “coronavirus inglese” e delle varianti identificate in Brasile e Sudafrica, ora l’Oms mette in guardia sulla pericolosità della mutazione identificata in India, aggiunta all’elenco delle varianti più pericolose della ‘versione originale’ del coronavirus a causa della sua maggiore contagiosità.  Apparsa per la prima volta in India a ottobre, la mutazione B.1.617 è stata rilevata in sequenze caricate nel database Gisaid da 44 Paesi.  

Ieri in India è stato registrato il più alto numero di morti in un solo giorno, 4.205, che porta il computo totale a 254.197 su 23.340.938 di casi contabilizzati, 348.421 identificati nelle ultime 24 ore.

Intanto secondo uno studio apparso su Nature sarebbero 62mila i decessi correlati alla prima ondata di Covid-19 in Italia (fino al 9 settembre 2020) invece dei 36.000 delle stime ufficiali. Gli autori della ricerca -Chirag Modi, Vanessa Bohm, Simone Ferraro, George Stein e Uro Seljak del Berkeley Center for Cosmological Physics, Department of Physics, University of California, Berkeley – hanno realizzato un’analisi di serie temporali sui dati di mortalità: “La percentuale della popolazione deceduta – si legge nell’articolo – è stata dello 0,29% nella regione più colpita, la Lombardia, e dello 0,57% nella provincia più colpita, Bergamo. 

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Fonte : Today