Il mosaico di specchi del telescopio James Webb

L’osservatorio spaziale ormai pronto al lancio dispiega per l’ultima volta sulla Terra il suo apparato per la visione, ricoperto d’oro. La prossima avverrà nello spazio profondo

Un video girato dietro le quinte del Goddard Space Flight Center della Nasa ci fa assaporare il fascino del sistema ottico dell’osservatorio spaziale che prenderà presto il posto di Hubble. Il complesso di specchi del telescopio James Webb è un puzzle di 18 pannelli esagonali di berillio, disposti come le celle di un alveare, tutti rivestiti da una sottile lamina d’oro e del valore di diversi milioni di dollari ciascuno. Ed è grazie a tutto ciò che potrà guardare lontano come nessun altro e contribuire in modo significativo a ricostruire la storia evolutiva dell’universo.

L’apparato salperà (se tutto andrà come previsto, il prossimo autunno) in una versione dimensionalmente ridotta, proprio per non correre rischi rispetto all’integrità degli specchi, e assumerà una configurazione estesa – e ricettiva per lo studio delle galassie e di altri oggetti lontani – solo una volta raggiunta la sua destinazione nello spazio.

In questo filmato lo vediamo mentre assume la sua forma finale per l’ultima volta sulla Terra: la prossima avverrà nello spazio profondo, ben lontano da noi.

(Credit video: Nasa’s Goddard Space Flight Center/Credit musica: Encrypted(C)2017, Atmosphere Music Ltd. [PRS], Steve Everitt)

Fonte : Wired