David 2021: Netflix ottiene 4 statuette con ‘L’incredibile storia dell’isola delle rose’ e ‘La vita davanti a sé’

Ieri sera su Rai 1 si è tenuta la cerimonia di premiazione della 66° edizione dei David di Donatello, gli “Oscar” in versione Made in Italy che ogni anno premiano le eccellenze del cinema italiano. Nonostante il predominio del film Volevo Nascondermi su Antonio Ligabue, vincitore di ben 6 statuette (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista, Miglior Acconciatore, Miglior Fotografia, Miglior Suono) tra i premiati della serata si è distinta anche Netflix ottenendo ben 4 statuette in totale di cui 3 per il film ‘L’incredibile storia dell’isola delle rose’ e 1 per ‘La vita davanti a sé’. La prima pellicola ha vinto il David nelle categorie Migliori Effetti Visivi, Miglior Attrice Non Protagonista per Matilda De Angelis, Miglior Attore non protagonista per Francesco Bentivoglio. Per quanto rigurda invece l’altro David di Donatello di Netflix se lo è aggiudicata Sophia Loren come Miglior Attrice Protgonista per il film distribuito dalla piattaforma di streaming ‘La vita davanti a sé’. 

L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

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Uscito sul catalogo della piattaforma di streaming il 9 dicembre 2020, questo film di cui si sente parlare ormai da un po’ e che oggi torna protagonista grazie alla vittoria di 3 David di Donatello 2021, racconta la storia di Giorgio, un ingegnere di talento incompreso la cui vita è andata a rotoli. L’uomo, infatti, è stato licenziato dal lavoro, i genitori non vogliono più saperne di lui e l’amore della sua vita lo ha lasciato dopo che per colpa sua sono stati arrestati entrambi. Stanco delle regole della società italiana di fine anni ’60, Giorgio mette a punto un piano impossibile: costruirsi un’isola in mezzo al mare. Con l’aiuto di un gruppo di rivoluzionari e ribelli fonda così la “Repubblica dell’Isola delle Rose”, un territorio indipendente di cui diviene il presidente. Il gruppo, però, sarà messo a dura prova quando il Presidente del Consiglio dichiarerà l’isola di Giorgio come il nemico numero uno dell’Italia. Il film è diretto da Sydney Sibilia e prodotto da Grøenlandia. 

La vita davanti a sé

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Questa pellicola ha fatto il suo debutto su Netflix il 13 novembre 2020 ed è un adattamento cinematografico del romanzo omonimo del 1975 scritto da Romain Gary, già uscito sul grande schermo nel 1977. Questa nuova versione è diretta da Edoardo Ponti e racconta la storia di Madame Rosa (interpretata da Sophia Loren), una superstite dell’Olocausto che si prende cura di bambini in difficoltà, accoglie in casa sua a Bari il dodicenne Momo, un ragazzino di strada che l’ha derubata. Questi due personaggi, così diversi ma così simili perché due spiriti solitari impareranno a proteggersi l’un l’altro, diventando un’insolita famiglia.

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Fonte : Today