Lo Sporting Lisbona dell’ex Inter Joao Mario è campione di Portogallo dopo 19 anni

Lo Sporting Lisbona ha rotto la catena che da tanti, troppi anni, vedeva solo Porto e Benfica protagoniste della Liga Nos portoghese, ovvero il massimo campionato calcistico nazionale. E così, dopo 19 anni dall’ultima volta (era la stagione 2001/2002) i biancoverdi conquistano matematicamente un titolo conquistato a suon di risultati positivi e con un tecnico come Amorim, capace di costruire una squadra solida e compatta in ogni reparto. Composta da un giocatore come Joao Mario che è stato uno dei punti fermi di questo Sporting Lisbona.

Il portoghese, autentico oggetto misterioso all’Inter fino allo scorso anno, si è ben presto guadagnato la fiducia di club e allenatore totalizzando, ad oggi, ben 32 presenze complessive tra campionato e coppe nazionale ed europee. Uno dei punti di forza di una squadra capace di vincere fino a questo momento tutte le partite, totalizzando solo 7 pareggi in 32 partite e quindi 25 vittorie che non potevano non culminare con la conquista del campionato. Alle spalle, finalmente, sia Porto che Benfica che negli ultimi anni avevano completamente dominato il torneo.

Il talento di Pedro Goncalves è stato l’arma in più di Amorim

Ben 82 punti e un primo posto solitario che vede il Porto secondo a 74 lunghezze, lo Sporting Lisbona ha potuto festeggiare la vittoria del campionato con due giornate d’anticipo dopo il successo di questa sera conquistato contro il Boavista con il punteggio di 1-0.

Il gol di Paulinho ha fatto esplodere la festa per una squadra che conta in rosa anche l’ex Roma Antunes ma soprattutto Pedro Goncalves, classe 1998, che a 22 anni è riuscito a segnare già 18 gol attirando attorno a sé tutte le attenzioni dei top club europei pronti a darsi battaglia per accaparrarsi il talento del fenomeno portoghese.

Per Joao Mario invece, che al termine della stagione tornerà all’Inter dopo la fine del prestito con il club portoghese, la gioia di essersi tolto qualche sassolino dalla scarpa dopo le tante critiche piovute su di lui per via dello scarso rendimento in Italia. Il 30 giugno 2021 i nerazzurri potrebbero pensarci due volte prima di cederlo di nuovo.

Fonte : Fanpage