Madrid Open, Berrettini: “Ruud forte, ma anch’io sono in semifinale”

Un match a due facce, al termine del quale Matteo Berrettini prevale su Garin e approda in semifinale all’Open di Madrid, dove se la vedrà con Ruud. Due facce perché l’azzurro parte malissimo, confuso e smarrito fino a buona parte del secondo set, con il linguaggio del corpo a confermare le sue difficoltà e il cileno che sembra nutrirsene. Fino a quando, improvvisamente, i ruoli non si invertono e più Berrettini prende fiducia, più Garin sprofonda. “Lo sport a volte è strano”, conferma l’italiano al termine del match. “Non sono partito bene, lui ha giocato in maniera solida; poi nel secondo set ho cambiato marcia e ripreso fiducia, e Garin è sceso un po’ di livello. Il 6-0 del terzo set forse è eccessivo, neanche io mi aspettavo una cosa del genere”.

“Pubblico? Bello anche il tifo contro”

L’azzurro commenta anche l’esperienza del pubblico, presente a Madrid dove è concesso il 40% della capienza (anche se, con il coprifuoco alle 23, è stato invitato a uscire proprio quando Berrettini si apprestava a vincere il game decisivo): “E’ bello avere la gente intorno al campo, ho sentito anche tanti cileni e il tifo contro mi stimola. Abbiamo visto la differenza che fa il pubblico e spero che questo brutto periodo passi in fretta”. Adesso, in semifinale, c’è Ruud: “Che partita sarà? Sarà una semifinale. Lui sta giocando molto bene, ha giocato tre semifinali sulla terra. Ho visto la sua partita, ma io sono in fiducia e anch’io sono in semifinale”.

Fonte : Sky Sport