Irruzione dal barbiere a Chiaiano, cliente massacrato da uomini incappucciati

Hanno fatto irruzione incappucciati, lo hanno aggredito mentre era seduto sulla sedia del barbiere, lo hanno trascinato a terra e giù calci, pugni, anche colpi di bastone. Un massacro in piena regola e subito dopo si sono volatilizzati. È successo nel pomeriggio di ieri, 4 maggio, a Chiaiano, quartiere della periferia nord di Napoli. Vittima un 38enne del posto, pluripregiudicato; soccorso e accompagnato in ospedale, l’uomo è stato giudicato guaribile nel giro di 15 giorni; il referto parla di trauma cranico, diverse ferite lacero contuse e trauma policontusivo.

La dinamica di quello che è accaduto è al vaglio degli investigatori, che stanno soprattutto cercando di ricostruire l’antefatto. L’aggressione, infatti, sarebbe avvenuta all’improvviso, e gli uomini che hanno fatto irruzione nel salone del barbiere non avrebbero detto nulla che avrebbe potuto far capire il motivo di quel pestaggio. Stando a quanto ricostruito Ciro Pica, la vittima, era da poco entrato in quel salone da barbiere, lungo il corso Chiaiano, la strada principale della città. Erano circa le 19, il barbiere gli stava tagliando i capelli quando sono entrati quattro o cinque uomini, tutti a volto coperto, che lo hanno letteralmente strappato di peso dalla sedia e lo hanno massacrato.

Ascoltato dai carabinieri della Compagnia Vomero, Pica non è stato in grado di fornire elementi utili alle indagini. Gli aggressori, ha spiegato, così come avevano raccontato anche gli altri testimoni, avevano tutti il volto travisato e non era quindi possibile vederli in faccia. Che cercassero proprio lui, però, ci sono pochi dubbi. Presumibilmente lo avevano visto in attesa nel salone ed avevano organizzato velocemente quella che sembra essere una spedizione punitiva. Gli investigatori stanno cercando nella vita privata della vittima e stanno analizzando le sue frequentazioni.

Fonte : Fanpage